“Magny Cours è una pista diversa,” dice Melandri alla vigilia della tappa francese del mondiale Superbike. “Con alcune sezioni molto diverse tra loro e, in generale, una configurazione davvero interessante.
Ci sono un paio di staccate forti ed altri tratti molto ‘guidati’ e scorrevoli, quindi non è mai facile trovare il giusto compromesso a livello di assetto.
"Se non altro, il fondo dovrebbe essere più omogeneo rispetto alle ultime piste sulle quali abbiamo corso", aggiunge il ravennate che in passato ha già vinto sul tracciato di Magny Cours.
Il ravennate spera di avere buone opzioni per la messa a punto si è dichiarato impaziente di iniziare il fine settimana per continuare con il suo passo costante.
IL FATTORE METEO - Melandri non fa mistero del fatto che spera di poter correre su pista asciutta, avendo poca esperienza con la Panigale R sull'asfato bagnato.
"Il meteo spesso gioca un ruolo importante in Francia e spero di trovare pista asciutta perché, anche se vi ho vinto sul bagnato, con la pioggia il grip è davvero scarso", spiega Melandri. "Inoltre, ho girato pochissimo in quelle condizioni con la Panigale R.  
"Sicuramente, se dovesse piovere, il margine di errore sarà pari a zero, ma siamo fiduciosi e pronti a giocarci le nostre carte da qui alla fine”.