Piove. Piove forte a Magny Cours nella terzultima gara del Mondiale Superbike – dove Jonathan Rea potrebbe già laurearsi campione del mondo – tanto che verrebbe quasi da scendere in pista con una moto d’acqua. Molti piloti sono scivolati fortunatamente senza conseguenze, anche a velocità bassissime (come Melandri), mentre altri hanno fatto fatica a regolare l’elettronica, come Sykes che sembrava alla guida di un cavallo imbizzarrito.

Poi, tra tutti, è emerso il solito Jonathan Rea che peraltro aveva iniziato la Superpole 2 con grande difficoltà, visto che era caduto subito. Ciononostante Rea è riuscito a tornare in sella alla sua Kawasaki prima della fine del turno e a stampare un 1:56,555 che ha voluto dire un distacco eterno con il secondo classificato, Leandro Mercado con l’Aprilia che si è preso un secondo e due. Chiude il podio virtuale e la prima fila un dolorante Tom Sykes (Kawasaki) che paga un distacco dalla pole di circa un secondo e mezzo.

Dalla seconda fila partiranno Xavi Fores (Ducati), Alex Lowes (Yamaha) e Davide Guigliano (Honda) che insieme a  Mercado è arrivato dalla Superpole 1. La terza fila sarà invece aperta da Chaz Davies in evidente difficoltà con la sua Ducati e anche protagonista di una scivolata, con un distacco di quasi 2,4 secondi. Al suo fianco ci saranno la MV Agusta di Leon Camier e la Aprilia di Eugene Laverty. Michael van der Mark (Yamaha), Lorenzo Savadori (Aprilia) e Marco Melandri (- Ducati) partiranno infine dalla quarta fila.

Appuntamento alle ore 13 con gara 1.