Eugene Laverty  è tornato nel paddock del mondiale Superbike in sella all'Aprilia RSV4 RF dopo aver trascorso due stagioni in della MotoGP e ha avuto un inizio costante con la squadra inglese, iniziando a vedere un miglioramento con il suo ritmo sulla RSV4 RF. Ora è nella top 10 del campionato, ma deve ancora assicurarsi il primo podio della stagione.

"Come per qualsiasi campionato, la chiave sta nell’ottenere il massimo dalla gomma, non importa se sei alla guida di una Aprilia, Ducati, Kawasaki", dichiara Eugene Laverty in un'intervista a WorldSBK.com. "Negli ultimi anni Pirelli ha migliorato le gomme, ma penso anche che i piloti e i produttori stiano lavorando bene per ottenere il massimo dall’anteriore, soprattutto in ingresso curva, oltre a essere in grado di mantenere il ritmo con il posteriore durante la gara.

"In passato questo era un punto forte di Aprilia, la moto preservava la gomma meglio delle altre, nessuno si preoccupava di prendersi cura al meglio della gomma, ma ora non abbiamo più questo vantaggio in gara", aggiunge Laverty. "Bisogna quindi dare credito a Chaz, Johnny e Tom per quello che hanno fatto. Il ritmo è cambiato molto perché questi piloti si sono spinti a vicenda”.

L'APRILIA - Il pilota inglese ha poi parlato della RSV4 con cui sta correndo. "Si è parlato molto del cambio del regolamento. Se cambia ok, ma non è una cosa per cui spingo. Credo che Aprilia e altri produttori abbiano la moto per essere competitivi, è necessario solo tanto lavoro per arrivarci, ma è difficile sia per una questione di tempo che di denaro. Ma è quello che bisogna fare se si vuole vincere, dipende da noi aumentare il nostro livello”.

I RIVALI - Eugene Laverty ha parlato dei principali protagonisti della stagione. "Johnny (Rea, ndr) spinge la moto molto forte e la sta sfruttando la massimo. Per questo va così forte nei primi tre o quattro round della stagione e finisce per vincere il campionato nei primi round, gestendo al meglio poi questo vantaggio. Chaz, (Davies, ndr) invece, deve forzare tanto sulla moto per stare con la Kawasaki, e questo è difficile. Non c’è molta differenza tra i due piloti, ma penso che Kawasaki sia la moto più forte in pista al momento. Quindi quando hai un pilota come Johnny, è difficile batterlo”.