Jonathan Rea è già matematicamente campione del mondo per la terza volta consecutiva non accenna ad abbassare il ritmo. E già dal primo turno di prove libere questa mattina a Jerez ha fatto capire al resto della compagnia che non ha intenzione di interrompere la sua striscia vincente.

Rea ha siglato il crono di 1'40''201, dettando letteralmente il passo: il primo dei suoi inseguitori, Sam Lowes, è infatti a 6 decimi, in sella alla Yamaha. La prima Ducati è quella di Marco Melandri, terzo a due millesimi da Lowes.

Eugene Laverty, portacolori Milwaukee Aprilia, ha ottenuto il quarto miglior tempo, davanti all’altra  Yamaha, quella di Michael van der Mark e a Roman Ramos, alfiere del team Kawasaki Go Eleven.
 
Chaz Davies e la sua Ducati sono al settimo posto, davanti a Jordi Torres su Althea BMW, al compagno di squadra di Rea, Tom Syke e a Lorenzo Savadori che completa la top 10 su Aprilia.
 
Il campione del mondo 2014 Sylvain Guintoli è rientrato nel mondiale Superbike per gli ultimi due round con la Kawasaki ZX-10RR del Kawasaki Puccetti Racing e ha siglato il 13esimo tempo.
 
Raffaele de Rosa, portacolori Althea BMW Racing Team, ha perso l’anteriore negli ultimi minuti della sessione ed è stato protagonista di una caduta senza conseguenze. Suo, comunque, il dodicesimo tempo.
Davide Giugliano con la Honda si è fermato per il momento al ventesimo posto, alle spalle del suo compagno di squadra Takumi Takahashi.