Jonathan Rea ha disputato una gara da protagonista in Qatar: sul circuito di Losail iluminato dai riflettori in mezzo al deserto, il pilota del Kawasaki Racing Team è andato a vincere Gara1 dopo aver ottenuto la pole position qualche ora prima. Il nord-irlandese è transitato sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio di quasi cinque secondi su Chaz Davies. A completare il podio, l'altra Ducati: quella del ravennate Marco Melandri.

Scattato dalla pole position, ottenuta siglando il nuovo record della pista durante la Tissot Superpole 2, Rea ha spinto al limite la sua Kawasaki ZX-10RR e ha vinto la sua 15esima gara della stagione, con un buon vantaggio su Davies, che ha dato il meglio di sé per battere il leader, ma si è dovuto accontentare del secondo posto, che gli ha dato comunque un buon vantaggio di punti nella classifica di campionato dove sta lottando per il secondo posto

Eugene Laverty, sulla Milwaukee Aprilia, ha ottenuto il quarto posto, mancando il podio per meno di due secondi, mentre il suo compagno di squadra Lorenzo Savadori ha chiuso alle sue spalle.

Soltanto sesto il compagno di squadra di Rea, Tom Sykes, che ha preceduto la BMW Althea di  Jordi Torres e la Kawasaki del team Puccetti di Sylvain Guintoli. A completare la top ten Leon Camier su MV Agusta Reparto Corse e Roman Ramos su  Kawasaki del team Go Eleven.

Quando mancavano sette giri alla fine il portacolori del Barni Racing Team Xavi Fores è stato frenato da problemi tecnici, mentre stava lottando per il podio. Da segnalare la caduta di Raffaele de Rosa su Althea BMW,  mentre era nella top 10. Anche i piloti ufficiali Yamaha Alex Lowes e Michael van der Mark hanno concluso anzitempo la gara.

Ritiro per noie tecniche per Davide Giugliano. 

Qui l'ordine d'arrivo di gara1.