Tom Sykes era in lotta per il secondo posto in campionato all'ultimo round del mondiale Superbike, in Qatar, Ma la sua gara è finita anzitempo, con una caduta. Le sue speranze di conquistare il titolo virtuale di vicecampione si sono infrante al terzo giro. Sykes ha così chiuso il campionato in terza posizione alle spalle di Chaz Davies e della sua Ducati.

“Sto benissimo,” ha dichiarato il pilota dello Yorkshire dopo la caduta. “La tuta e il casco hanno fatto il loro lavoro e sono andato via sulle mie gambe. Non c’è molto da dire, sono deluso. Abbiamo fatto alcuni piccoli passi in avanti con la moto, l’ho sentita sempre meglio durante il fine settimana e sono fiducioso che la moto, anche se non era veloce nei primi giri, lo sarebbe stata per la gara”.
 
UNA GRANDE CONSEGUENZA - Tom Sykes ha poi raccontato com'è andata. “Ero entusiasta dopo i primi due giri, ma purtroppo ho commesso un piccolo errore, ho girato forse più stretto di due centimetri e ho toccato appena la linea bianca. Ovviamente c’era anche un po’ di sabbia e ho perso l’anteriore.
"È stato un piccolo errore che ha avuto una grande conseguenza e non era questo il modo in cui avrei voluto finire la stagione", ha aggiunto Tom Sykes.
"Lottare per il secondo posto in campionato era forse un po’ troppo, guardando come ha chiuso Chaz (Davies, ndr). Il 2017 è finito, quindi siamo felici di metterlo alle spalle e di guardare positivamente al 2018”, ha concluso il compagno di squadra di Rea.