Jonathan Rea a Jerez ha suonato la sveglia a suon di giri veloci nella terza giornata di test. Chi se lo sarebbe aspettato che una derivata di serie potesse andare veloce come una MotoGP?
Eppure è accaduto, intorno alle 12 di stamattina, quando Rea ha firmato il giro veloce del tracciato in 1:37.986. Se si considera che Dani Pedrosa in qualifica aveva fatto una pole record di 1:38.249 e che ieri Andrea Dovizioso aveva fatto il giro veloce in 1:37.663, quello di Rea è stato un vero e proprio capolavoro. Tolte le Ducati ufficiali che nelle giornata di oggi non hanno girato, in pista c'erano ancora Andrea Iannone e Alex Rins con la Suzuki, Pol Espargarò e Bradley Smith con la KTM, Danilo Petrucci (Ducati Pramac), Jack Miller (Ducati Pramac) e Scott Redding (Aprilia).

NON SOLO IL NUMERO UNO - Rea, non è stato il solo a dare “una pista” ai patinati della Motogp, anche il suo compagno di squadra Tom Sykes c'ha messo del suo conquistando il secondo tempo sempre in sella alla Kawasaki in 1:38.326. Certo, nessuno vuole sminuire il piloti della Motogp che probabilmente, più che pensare a fare giri veloci, hanno lavorato sulla messa a punto della moto e sulle novità 2018, ma certo è che il tempo del campione in carica Superbike ha lasciato tutti a bocca aperta. Ricordiamo che il primo pilota Motogp è stato Pol Espargarò che ha ottenuto il terzo posto in 1:38.419, Iannone ha confermato il quarto posto di ieri, mentre Petrucci ha ottenuto un sesto posto con un 1:38.600.
La giornata di test però non è finita e chissà che qualcun altro non riesca a firmare un tempo ancora più veloce.

I tempi della mattina:

Jonathan Rea 1:37.986
Tom Sykes 1:38.326
Pol Espargarò 1:38.419
Andrea Iannone 1:38.461
Alex Rins 1:38.542
Danilo Petrucci 1:38.607
Alex Lowes 1:38.622
Bradley Smith 1:38.688
Jack Miller 1:39.070
Scott Redding 1:39.124