“È stato un test tutto sommato positivo. Ci siamo concentrati sui grandi particolari in funzione del regolamento 2018, senza focalizzarci troppo sul lavoro di fino su assetto e gomme, e siamo riusciti a provare la maggior parte delle novità”, spiega Marco Melandri, che nel quarto giorno di test a Jerez ha siglato il miglior crono, in 1’39.577. 

Sfruttando il meteo favorevole, Marco Melandri ha effettuato 208 giri, portando avanti lo sviluppo della moto in configurazione 2018

Motore e cambio -Dobbiamo ancora lavorare per ottimizzare motore e cambio con le nuove specifiche, ma abbiamo migliorato il feeling sull’anteriore e la guidabilità in generale”, ha spiegato Melandri.

“Ho cercato di essere il più costante possibile, in questa fase le buone sensazioni in sella contano di più del miglior tempo. Ora ricaricheremo le batterie per presentarci al meglio ai test di gennaio”, ha concluso Melandri.

Il prossimo appuntamento in pista è fissato per il 23 e 24 gennaio a Jerez de la Frontera, con i primi test del 2018. 

IL DEBUTTO DI RINALDI - Per l’occasione, i box del team Aruba.it Racing - Ducati hanno anche ospitato Michael Ruben Rinaldi, che ha provato per la prima volta la Panigale R in configurazione Superbike come premio per il titolo del Campionato Europeo Superstock 1000, conseguito proprio a Jerez de la Frontera con i colori del Ducati Junior Team. Il pilota italiano ha siglato un miglior tempo personale di 1’40.223. Tutti i tempi sono stati realizzati con gomme da gara.