Michael Ruben Rinaldi ha soltanto 21 anni ma ha già le idee molto chiare e la stoffa del campione, tanto che quest’anno ha siglato una stagione da incorniciare, iniziata con la pole position e la vittoria al MotorLand Aragon e culminata con la vittoria del titolo europeo della Superstock 1000 in sella alla Ducati dello Junior team Aruba. E’ stata una stagione non facile, e questo ha fatto emergere ulteriormente le doti di coraggio e determinazione del riminese, che ha trovato nel turco Toprak Razgatlioglu un avversario ostico. Tuttavia è riuscito a batterlo per soli otto punti in classifica generale, senza mai perdere la freddezza. Lo conferma il fatto che all’ultima gara, in Spagna, Rinaldi ha saggiamente deciso di accontentarsi della sesta posizione sotto la bandiera a scacchi, senza correre rischi inutili ma conquistando il titolo continentale. 

IL FUTURO PROSSIMO VENTURO - Al momento non c’è ancora niente di definito per la prossima stagione di Michael, ma i rumors del paddock parlano di un suo debutto in Superbike. Di certo c’è che il team Aruba si è posto l’obiettivo di non lasciarsi scappare il talento romagnolo, e che non avrebbe molto senso farlo partecipare nuovamente al campionato europeo della Superstock 1000, che tra l’altro – sempre secondo voci del paddock – sembra che si prepari a vivere nel 2018 la sua ultima stagione.

Intanto, Rinaldi ha già "assaggiato" la Superbike, disputando i test di Jerez a fine novembre, dove ha percorso 82 giri mettendo a segno il settimo tempo assoluto della giornata, a 9 decimi dal miglior crono di Marco Melandri. Insomma, il premio migliore sarebbe quello di traghettare Michael Rinaldi nel mondiale Superbike, facendolo partecipare almeno alle gare europee.

I programmi, però, non sono stati ancora definiti. E’ certo che se dovesse partecipare come wild card, non gli sarebbe consentito di scendere in pista per più di tre appuntamenti, quindi il team Aruba deve trovare una soluzione alternativa se vuole schierarlo in tutte le gare continentali. Insomma, la ‘promozione’ in Superbike e il programma per il 2018 costituiscono un regalo sicuramente atteso per Michael Ruben Rinaldi, che potrebbe già trovarlo sotto l’albero.