Il tre volte iridato della Superbike Troy Bayliss si sta preparando per il ritorno in pista: come vi avevamo annunciato (leggi qui) correrà con la Ducati 1299 Panigale R Final Edition nell’Australian Superbike Championship. L’obiettivo, chiaramente è quello di stare davanti: e secondo noi, vista l’indole vincente di Troy Bayliss, l’australiano della Ducati sta covando il sogno di conquistare il titolo di casa che non ha ancora mai vinto, ma dove si era piazzato due volte secondo.

Bayliss correrà con i colori del team DesmoSport Ducati, del quale è co-proprietario insieme a Ben Henry. E ha cominciato ad allenarsi. Mettendoci anche troppa foga, visti i risultati.

L'INFORTUNIO - "Non vedo l’ora!” ha dichiarato Troy Bayliss a Mcnnews.com, spiegando quanto sia impaziente di iniziare la stagione. “Ho girato al Wakefield Park (una pista australiana nei pressi di Goulburn, nel Wouth Wales, ndr) sulla Ducati Final Edition, ma avevo a disposizione solo 30 minuti, ma la pista era in pessime condizioni e ho fatto una grossa caduta. Ho distrutto una moto e ho fatto un ruzzolone niente male. Mi sono fratturato un’articolazione dell'anca, il che non va bene. A dire la verità non mi serviranno incidenti nelle prossime cinque settimane”, aggiunge Bayliss senza perdere il suo senso dello humor.
Poi l’australiano spiega bene com’è avvenuta la caduta. “Avevo un buon feeling, ma aveva piovuto e l’asfalto si stava asciugando, e Wakefield è un brutto posto, con tutto il silicone e il materiale diverso che hanno messo in pista. E la giornata è finita così…"

LE ASPETTATIVE - Troy Bayliss ha rivelato anche le sue aspettative per la stagione.

“Mi piacerebbe fare bene”, ha detto. “La cosa più importante è essere competitivi e, almeno, essere davanti. Sarei dannatamente contento di questo. È bello stare nella lotta per le prime posizioni, questa è la cosa principale".

La prima gara del campionato australiano della Superbike è in calendario a Phillip Island per il weekend dal 23 al 25 febbraio, insieme alla prima prova del mondiale.

"Per me sarà abbastanza strano. Ma sarà emozionante…" commenta Troy Bayliss.

“Di solito inizio sempre bene la stagione, e a Phillip Island ho molta esperienza, quindi per me il primo round sarà un buon indicatore per tutto l’anno. Se sarà difficile a Phillip Island significherà che avrò una stagione impegnativa”, conclude Bayliss.