La prima giornata di prove libere sul circuito di Phillip Island è stata aperta da una debole pioggia mattutina, che si è interrotta all’inizio del secondo turno, per poi riprendere nel pomeriggio, prima dell’ultima sessione. Le condizioni climatiche variabili non hanno avuto ripercussioni sui tempi anche perché l’ultima sessione si è disputata sull’asciutto, ma nonostante questo il miglior crono registrato da Lorenzo Savadori nelle FP2 è rimasto imbattuto.

Un’Aprilia pericolosa - Performance inattesa quella di Lorenzo Savadori, che in sella alla sua Aprilia ha conquistato la vetta della classifica dei tempi nel primo giorno di prove libere sul circuito australiano. Il pilota italiano ha registrato un crono di 1.30.407 sul tracciato di Phillip Island, fissando così il miglior tempo da battere. La moto di Savadori non è stata l’unica Aprilia a vedere il vertice della classifica: il francese Eugène Laverty è infatti riuscito a guadagnarsi la terza posizione, dietro a Leon Camier, portacolori del team Red Bull Honda World Superbike, che al suo debutto con il marchio giapponese ha impedito la doppietta della Casa di Noale.

Il duo Kawasaki - Dietro il blocco Aprilia-Honda-Aprilia, sono arrivati ad un passo dal vertice gli alfieri del team Kawasaki, che si preannunciavano temibili dopo i risultati dei test pre-season. Tom Sykes ha ottenuto il quarto posto imponendosi come il più veloce in sella ad una “verdona”, e precedendo di poco meno di un decimo Jonathan Rea, compagno di squadra e campione in carica. Il pilota britannico è stato l’unico a cambiare le sorti della classifica verso la fine della giornata: è infatti riuscito a risalire di un paio di posizioni sulla tabella dei tempi durante il terzo turno di prove libere.

La top ten - Sesta posizione per Marco Melandri, che è riuscito a piazzarsi con la sua Ducati davanti al campione del WorldSSP 2014 Michael van der Mark, nonostante l’umidità del tracciato lo abbia ostacolato nel primo turno della mattina.

A completare la top ten, un terzetto di piloti capitanato da Xavi Forés, che con la Ducati del team Barni ha concluso la giornata aggiudicandosi l’ottava posizione, davanti al suo compagno di marca Chaz Davies con la Ducati ufficiale. A seguire le due Panigale R è stato Alex Lowes, che in sella alla sua Yamaha si è aggiudicato la decima posizione, dopo una caduta durante il secondo turno di prove libere, proprio mentre stava registrando il suo primo giro veloce.

Le new entry - Il portacolori di Honda Jake Gagne ha sfiorato la top ten, piazzandosi all’undicesimo posto. Un solido debutto considerando che il pilota americano è reduce da un incidente dal quale fortunatamente è uscito illeso. Dodicesima posizione per Toprak Razgatlioglu, del team Kawasaki Puccetti Racing, che precede Jordi Torres sulla MV Agusta Reparto Corse e Loris Baz, dolorante ad una spalla e ad un ginocchio dopo una caduta con la BMW del Gulf Althea Racing Team. Per loro, la chance di risalire la classifica nelle prove libere di sabato.

Qui i tempi delle prove libere.