L’ha sfiorato ancora, per soli sei decimi di secondo. La questione tra Xavi Fores e il podio, aperta già nel 2017 con tanti buoni piazzamenti (nove tra quarto e quinto posto) sembra continuare anche in questo inizio del 2018. A Phillip Island, il 31enne spagnolo portacolori Ducati della squadra italiana Barni Racing Team ha chiuso al quarto posto la prima manche: si è rivelato ancora una volta il miglior privato in pista ma anche stavolta, lascia il parco chiuso con un po’ di amaro in bocca. 

PER UN SOFFIO - “Ho fatto una buona gara - dice Xavi - ho perso un po’ di tempo nelle fasi iniziali, battagliando con Laverty e così i primi tre erano già lontani. Verso il decimo giro ho avvertito un calo importante della gomma anteriore, specialmente quando facevo le curve a sinistra ed è stato difficile rimanere in piedi. All’ultimo, però, ho provato a lottare con Davies per il podio ma non sono riuscito a centrarlo e sono un po’ arrabbiato per questo. Essere il primo privato all’arrivo è importante ma lo è anche continuare a lavorare bene come stiamo facendo e soprattutto riuscire a lottare per podio e correre vicino ai team ufficiali. Domani partirò dalla prima casella e sarà uno stimolo per spingere forte sin dai primi giri. Su questa pista abbiamo un’occasione e voglio sfruttarla”.