Esattamente un anno fa Marco Melandri tornava alla vita motociclistica dopo quasi due anni di inattività. Era il 26 febbraio 2017. Macio, dopo la caduta del sabato in gara 1, conquistava il terzo posto in gara 2 sulla pista di Phillip Island. Un esordio straordinario su un circuito che ama particolarmente. Un anno dopo, sempre in Australia, le cose sono andate ancora meglio: doppietta storica con vittoria in volata nella gara domenicale contro il dominatore Rea. Storica dicevamo, perché Melandri adesso è il pilota italiano ad aver vinto più gare in Superbike, 22, una in più di Max Biaggi, che nonostante i due titoli mondiali, di gare ne ha vinte 21.

MOTOMONDIALE - Melandri è un pilota dai numeri importanti. Nel Motomondiale ha corso 212 gare (tra 125, 250 e MotoGp) vincendone 22 (un numero che ritorna) con ben 62 podi. Nel 2002 è stato campione mondiale nella 250, nel 2005 ha strappato il secondo posto in MotoGp guidando una moto satellite, dietro l'invincibile Valentino Rossi di allora. Non ci sono molti altri piloti italiani contemporanei con i suoi numeri. Dovizioso, per esempio, di gare ne ha vinte 17. E tra le stagioni vissute da Melandri vanno tenute in considerazione anche quelle sfortunate in casa Ducati e Kawasaki che dopo il suo ingaggio annunciò il graduale addio alla MotoGp. Erano gli anni della sua maturità sportiva, prima del passaggio alle derivate di serie. Il bilancio finale poteva addirittura essere migliore se alcune cose fossero girate diversamente. Da dimenticare, poi, il ritorno nella classe regina con una Aprilia non ancora competitiva dopo una bella parentesi in Superbike.

NUOVA VITA - Prima del periodo critico e il ritorno in Ducati, nel team Racing.it Aruba, in Superbike Melandri aveva già disputato quattro stagioni con Yamaha, Bmw e Aprilia. Con la casa di Ywata si piazzò secondo nella classifica generale. Oggi, dopo il trionfo di Phillips island, le gare disputate sono 130, i podi 64.

FUTURO - Melandri non verrà forse ricordato come uno dei più grandi piloti di sempre, ma per gli appassionati sarà impossibile dimenticare la gara del 2005 al Mugello dove non si piazzò sul podio ma diede vita a una fantastica battaglia con Rossi, Biaggi e Capirossi. Finì quarto dopo alcuni giri in solitaria. Tutto il suo talento lo fece vedere in quei sorpassi e in quelle staccate. Ad agosto Melandri compirà 36 anni, eppure è ancora lì, competitivo e con un'altra storia davanti ancora tutta da scrivere.