Rivelazione sorprendente da Jonathan Rea: il tre volte iridato della Superbike ha disputato il weekend di gare a Phillip Island con i postumi di un recente intervento chirurgico del quale non aveva fatto sapere niente.

Il pilota è stato operato presso la clinica Tres Torres di Barcellona domenica 4 febbraio, esattamente tre settimane prima dell’inizio del mondiale Superbike. L’intervento fortunatamente non ha coinvolto i tendini della mano, ed è durato solamente un’ora, ma è costato al campione del mondo in carica sei punti di sutura su un dito della mano destra, oltre che dieci giorni di recupero per la guarigione della ferita e frequenti visite alla clinica mobile durante tutto il weekend a Phillip Island.

Jonathan Rea e il Kawasaki Racing Team hanno deciso di non menzionare l’incidente durante il round australiano, per concentrarsi unicamente sul portare a termine le gare nel migliore dei modi. La notizia è stata diffusa soltanto dopo la gara. al weekend attraverso il profilo Instagram di Jonathan Rea, che ha postato una foto ringraziando Jordi Font, il chirurgo che si ha portato a buon fine la delicata operazione.

NON ERA SOLO INFLUENZA – Alla luce di queste rivelazioni si interpreta meglio l’inizio di stagione non eclatante per il pilota Kawasaki, che ha concluso il primo weekend del campionato 2018 con una quinta posizione in Gara 1 e si è guadagnato il secondo gradino del podio in Gara 2, anche se a pochi millesimi da Marco Melandri.

Il triplice campione del mondo aveva ammesso di non aver avuto il solito feeling a bordo della sua ZX-10RR, ma si era comunque dichiarato soddisfatto. “Sono molto contento”, aveva detto Jonathan Rea. “Soprattutto viste le mie condizioni di salute di questa settimana: sono stato malato da mercoledì, considero soddisfacenti i risultati che ho ottenuto. Con il podio abbiamo limitato i danni”, ha concluso.

Ora sappiamo che le prestazioni del pilota nordirlandese sul circuito australiano erano state condizionate anche da un altro problema: Jonathan Rea si stava infatti riprendendo da un intervento alla mano destra in seguito ad un incidente nel motocross.