Il campione del mondo in carica Jonathan Rea ha iniziato nel migliore dei modi il suo weekend thailandese: il nordirlandese della Kawasaki ha stampato il suo nome in cima alla tabella dei tempi e risalendo dall’undicesima posizione delle prime uscite.

Nelle fasi finali delle FP3, Rea si è concentrato sui long run con una simulazione di gara completa, mettendo alla prova il fisico dopo l’influenza e l’infortunio.

“Mi sento molto bene sulla moto e i tempi sono tutti ravvicinati”, ha detto Rea. “Oggi ho appena apportato alcune modifiche al set-up, arrivando passo dopo passo ad un buon ritmo. Nell'ultima sessione di oggi, che si è svolta alla stessa ora del giorno delle gare, abbiamo deciso di fare una simulazione di gara. Sono stato molto costante, non proprio veloce, ma costante fino alla fine.

Una moto diversa - “Ho provato a guidare la moto come ho fatto l'anno scorso, ma con la rapportatura finale, il cambio e il numero di giri secondo i regolamenti per questa stagione, è una moto completamente diversa", ha spiegato Jonathan Rea.

“Stamattina ho dovuto riadattare il mio stile di guida: nelle ultime due sessioni abbiamo fatto alcuni progressi e mi sono sentito molto meglio. Ho le informazioni dalla simulazione di gara ora, e sono buone indicazioni.

“Con il set-up dell’elettronica e le mappe differenti che posso cambiare in gara, possiamo apportare delle modifiche che miglioreranno le condizioni”, annuncia Rea. Che ipoteca la vittoria numero sei sul circuito thailandese.