Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) ha fatto bottino pieno, finora, in Thailandia. Dopo la pole position di ieri, stamattina sono arrivate anche la vittoria della prima manche e il giro veloce della gara.
Dopo una bella battaglia con il compagno di squadra Sykes (scivolato fino alla sesta posizione, nelle fasi finali) ha preso margine e ha gestito il vantaggio fino alla bandiera a scacchi. Al secondo posto, a un secondo e mezzo, si è piazzato Xavi Fores: lo spagnolo, con la Ducati privata del Team Barni, è risalito forte dopo aver superato Sykes e Camier e si è andato a prendere una seconda posizione storica per la sua carriera e per il team italiano.

ITALIANI SOTTOTONO - In terza posizione, è finito Chaz Davies, che ha rimediato con un podio due giorni di prove non troppo entusiasmanti. Il britannico, finito a due secondi dal vincitore, ha corso una seconda parte di gara perfetta, chiudendo davanti a Leon Camier, ottimo quarto con una Honda sempre più competitiva. Prestazione opaca, invece, per il dominatore della doppia manche australiana, Marco Melandri. Arrivato sulla griglia di partenza dopo prove sottotono (e una caduta), “Macio” non è riuscito ad andare oltre l’ottavo posto, alle spalle di Lowes, Sykes e Van der Mark.
A chiudere la top ten sono stati Laverty e Torres (meno efficace in gara rispetto alla Superpole) mentre per quanto riguarda i colori italiani, Lorenzo Savadori non è riuscito ad andare oltre la dodicesima piazza.