Il campione europeo della Superstock 1000 Michael Ruben Rinaldi si prepara al debutto nel mondiale Superbike: nel weekend del 12 e 13 aprile disputerà il suo primo round sul circuito di spagnolo di Aragon.

Dopo aver corso oltre trenta gare nel campionato europeo Superstock 1000, Rinaldi sarà quindi compagno di squadra di Chaz Davies e Marco Melandri in sella alla Ducati Panigale ma con i colori dello Junior Team.

Avversari veloci - “Ci siamo allenati tantissimo durante l’inverno per raggiungere la top class nel pieno della forma, ma sarà comunque difficile perché gli avversari sono molto più veloci di quelli della STK1000, quindi dovrò migliorare”, ha dichiarato Rinaldi a WorldSBK.com. Il feeling con la Panigale è maturato durante i test invernali. “Specialmente gli ultimi due test mi hanno aiutato molto a costruire un buon feeling sia con la moto che con il team”, dice il pilota Ducati.

Migliorare lo stile di guida - “Grazie agli ultimi test ho migliorato il mio tempo sul giro e il mio feeling, e questo è importante in vista della prima gara. Abbiamo capito un po’ meglio la moto e questo ci aiuterà ad Aragon.

“La differenza è che il livello della moto è molto più alto, quindi devo adattare la mia tecnica. La velocità è elevata, ma anche le gomme ed il telaio influenzano la velocità, quindi devo migliorare il mio stile di guida, perché questa moto può fare delle cose che la STK1000 non poteva fare”, spiega Rinaldi.

Con un titolo in tasca  - Il pilota italiano debutterà in Superbike forte di una sgtagione successo in Superstock, che gli è valsa il titolo di campione europeo.

“Sicuramente l’esperienza in Superstock mi ha aiutato ad essere più preparato per la Superbike”, ha detto Rinaldi. “Vincere un campionato come quello Superstock 1000 non è lo stesso che vincerlo nella Superbike, ma è ugualmente difficile. Quindi quando vinci e metti a segno delle belle performance per tutta la stagione, sei aiutato nella crescita come pilota, e così è stato anche per me”.

Nulla di facile - Per Michael Ruben Rinaldi il round spagnolo sul tracciato di MotorLand Aragon sarà la prima occasione per conoscere gli avversari e le nuove dinamiche di gara.

“Non conosco ancora bene gli altri piloti, quindi non so davvero cosa aspettarmi in fatto di rivalità”, ha detto il pilota Ducati. “Non c’è nulla di facile e nessun podio gratuito, quindi lavorerò molto con il team per avere il miglior setup possibile, ma non so con chi sarà più difficile gareggiare in pista, anche se sicuramente i miei compagni di squadra sono molto forti, come lo sono i piloti Kawasaki e Yamaha. Sono tutti qui per vincere, hanno più esperienza di me e proveranno a battermi. Niente è facile e nessuno ti mette sul podio gratuitamente con una moto veloce, quindi bisogna lavorare”, dice Rinaldi.

 “Oltre alle rivalità spero che ci siano anche contatti positivi, come il bel rapporto che ho con il mio compagno di squadra Chaz Davies. Sono amico di Chaz e quindi potremo parlare. Forse, se non sarò veloce su qualche circuito, potrò chiedere a lui qualcosa e magari mi potrà aiutare”, aggiunge Rinaldi.

 “Sono molto contento di iniziare la stagione ad Aragon, è un buon circuito su cui ho già vinto, ma il mio tracciato preferito è sicuramente Imola, voglio correre lì il prima possibile”, conclude il campione europeo.