Chaz Davies ha conquistato il successo nella seconda gara del weekend sul circuito di Aragon, mettendo a segno la sua settima vittoria sul tracciato portoghese. Un trionfo che arriva dopo un ottimo secondo posto in gara1.

Gara1 in rimonta - Partito dall'undicesima posizione a causa di una scivolata nel corso della Superpole, Chaz Davies  ha dimostrato grande carattere recuperando – due volte, a causa di una ripartenza – posizioni e risalendo fino al gruppo di testa, per poi difendere il secondo posto fino alla bandiera a scacchi. 

“Giro dopo giro, ho iniziato a spingere di più e mi sono avvicinato a Marco (Melandri) e Xavi (Fores)”, ha dichiarato Davies dopo gara1. "Non è stato facile trovare un varco, ma ci sono riuscito. È stata una battaglia divertente all'ultimo giro. Non mi sentivo al 100% del nostro potenziale ma ho imparato tanto durante la gara. Proveremo a fare tesoro di queste informazioni e partire forte da subito domani", aveva promesso. E così è stato.

Gara2 con cautela - Davies è stato autore di una partenza cauta, dato che partiva con le gomme più morbide e si è preso un po’ di giri per capire il passo della sua Panigale. In settima posizione alla fine del primo giro, ha mantenuto il controllo della moto e si è concentrato sul suo passo, trovandosi poi in lotta per la prima posizione.

 “Oggi il numero 7 è fortunato, ma dobbiamo continuare a lavorare”, ha detto Davies. “Partivamo dall’ottava posizione della griglia, tre posti avanti rispetto a ieri, sapevo che potevo spingere nei primi giri. Ma non avevo il feeling che mi aspettavo, abbiamo usato le gomme più morbide e mi aspettavo di stare sui binari.

“Sono stato paziente e ho provato a non forzare, mi sono messo in una buona posizione e ho osservato come procedeva la gara, quindi sono contento”, conclude

Chaz Davies ha conquistato il successo nella seconda gara del weekend sul circuito di Aragon, mettendo a segno la sua settima vittoria sul tracciato portoghese. Un trionfo che arriva dopo un ottimo secondo posto in gara1.

Gara1 in rimonta - Partito dall'undicesima posizione a causa di una scivolata nel corso della Superpole, Chaz Davies  ha dimostrato grande carattere recuperando – due volte, a causa di una ripartenza – posizioni e risalendo fino al gruppo di testa, per poi difendere il secondo posto fino alla bandiera a scacchi. 

“Giro dopo giro, ho iniziato a spingere di più e mi sono avvicinato a Marco (Melandri) e Xavi (Fores)”, ha dichiarato Davies dopo gara1. "Non è stato facile trovare un varco, ma ci sono riuscito. È stata una battaglia divertente all'ultimo giro. Non mi sentivo al 100% del nostro potenziale ma ho imparato tanto durante la gara. Proveremo a fare tesoro di queste informazioni e partire forte da subito domani", aveva promesso. E così è stato.

Gara2 con cautela - Davies è stato autore di una partenza cauta, dato che partiva con le gomme più morbide e si è preso un po’ di giri per capire il passo della sua Panigale. In settima posizione alla fine del primo giro, ha mantenuto il controllo della moto e si è concentrato sul suo passo, trovandosi poi in lotta per la prima posizione.

 “Oggi il numero 7 è fortunato, ma dobbiamo continuare a lavorare”, ha detto Davies. “Partivamo dall’ottava posizione della griglia, tre posti avanti rispetto a ieri, sapevo che potevo spingere nei primi giri. Ma non avevo il feeling che mi aspettavo, abbiamo usato le gomme più morbide e mi aspettavo di stare sui binari.

“Sono stato paziente e ho provato a non forzare, mi sono messo in una buona posizione e ho osservato come procedeva la gara, quindi sono contento”, conclude Davies, che scavalca Melandri in classifica di campionato e si porta in seconda posizione, a 12 lunghezze dal leader Jonathan Rea.