Weekend agrodolce in Olanda per il team Ducati, che con Chaz Davies ha raccolto un podio grazie al terzo posto in Gara 1 ma non è riuscito a ripetersi la domenica, fermandosi alla quinta posizione. Peggio è andata al suo compagno di squadra Marco Melandri, che ha siglato soltanto un sesto e un settimo posto.

Gara1 in rimonta - "È stata una vera battaglia in pista, dal primo all'ultimo giro”, ha raccontato Chaz Davies dopo gara1. “Sono molto felice di questo podio, considerando che avevamo faticato più del previsto nelle libere ed in Superpole. Dopo aver rimontato nelle prime fasi, stavo seguendo Rea e sono riuscito a restare con lui abbastanza facilmente quando ha aumentato il ritmo. Poi Van der Mark mi ha passato e negli ultimi giri il grip è calato, quindi nessuno è stato in grado di portare un attacco ed abbiamo sostanzialmente mantenuto le posizioni", ha concluso il gallese che ha tagliato il traguardo in terza posizione, a poco più di un secondo dal vincitore.

Vibrazioni in Gara2 - Partenza in salita, per una breve uscita di pista nelle concitate fasi iniziali. Davies ha poi risalito la china fino a prendere la quinta posizione a metà gara, senza poi poter portare ulteriori attacchi anche a causa di vibrazioni sul posteriore.

"Guardando il lato positivo, non abbiamo perso tanti punti in campionato, ma la gara di oggi è stata più complicata”, spiega Davies.

“Abbiamo cambiato l'assetto ma nelle prime fasi non ero al 100% a livello di grip e sul finale ho avuto delle vibrazioni sul posteriore. Dobbiamo ancora capire cosa le abbia causate, ma da quel momento in poi ho semplicemente cercato di chiudere la gara. Abbiamo faticato un po' più del previsto qui, ma la base è buona e dobbiamo solo essere più reattivi. Imola ci ha portato bene negli ultimi anni, quindi spero in risultati migliori lì", conclude Davies.