Nonostante un buon inizio tra libere e Superpole, purtroppo è stata un'altra gara difficile per me”, ha dichiarato Marco Melandri dopo il sesto posto di gara1 sul circuito olandese di Assen.

Il portacolori della Ducati ufficiale ha siglato una gara caparbia: dopo una buona partenza ha patito qualche problema di stabilità perdendo progressivamente il contatto dal gruppo di testa per poi chiudere al sesto posto, raccogliendo comunque punti importanti per il campionato. 

Una guida fisica -Al venerdì i problemi di stabilità in rettilineo non sono mai marcati, ma col passare dei turni la situazione spesso peggiora e dobbiamo ancora capire come eliminarli”, ha detto Melandri. In queste condizioni devo adottare una guida più fisica, perdendo molte energie, oltre che chiudere il gas qua e là. Oggi non era possibile fare di più. Stiamo tutti lavorando duramente ma ci serve un cambiamento importante per tornare a lottare per la vittoria". 

In cerca di una soluzione - In gara2 breve uscita di pista nelle fasi iniziali ha costretto Melandri a lottare in un gruppo di cinque piloti in lizza per il sesto posto, tagliando il traguardo in settima posizione. 

“Ho dato tutto me stesso, lottando come se mi stessi giocando la vittoria, ma purtroppo è stata una gara difficile ed anche oggi abbiamo lottato contro lo stesso problema che da qualche tempo ci penalizza”, ha spiegato Melandri. “Il nostro potenziale è più alto, ma guardo avanti con positività perché sia la squadra che Ducati stanno lavorando tanto per migliorare. I test della prossima settimana saranno importanti”, ha annunciato Melandri.

“Credo che la soluzione non sia lontana, e spero di tornare presto ad essere in grado di tornare a giocarmi il podio e la vittoria”, ha concluso Melandri.

 “Dopo aver raccolto vittorie su ogni circuito dove abbiamo corso fin qui, purtroppo ad Assen non abbiamo fatto risultati in linea con il nostro potenziale”, ha detto Stefano Cecconi, CEO Aruba e Team Principal Ducati. Ci rimboccheremo le maniche per preparare al meglio il round di Imola, dove vogliamo essere protagonisti e regalare grandi emozioni a tutti i ducatisti con i nostri piloti”.