Il quinto round del Mondiale Superbike si svolgerà sul circuito di Imola nel weekend dall’11 al 13 maggio. Vista la lunga pausa dall’ultima gara di Assen, molti team hanno deciso di sfruttare il tempo con due giorni di test a Brno, lo stesso circuito che ospiterà il settimo round del mondiale, dall’8 al 10 giugno.

Kawasaki - Dopo la doppietta di Assen, sia Jonathan Rea che Tom Sykes hanno lavorato sul feedback positivo che la Kawasaki ha dato loro in Olanda. Rea ha usato i test per familiarizzare con un tracciato che non era presente nel mondiale dal 2012. “Il meteo è stato abbastanza diverso nei due giorni, quindi è stato utile per capire come si comporta la moto in entrambe le condizioni, sia con il caldo che con il fresco”, ha detto il tre volte iridato. “Senza la pressione del weekend di gara siamo riusciti a lavorare con calma ogni giorno per sperimentare diversi setup ed idee di bilanciamento del telaio.”

 “Essendo un vero e proprio test, abbiamo provato alcune cose chiave e non siamo mai andati ad occuparci nel dettaglio del setup puro per questo tracciato”, ha aggiunto Tom Sykes. “Si è trattato più di un test per capire bene le caratteristiche della moto.”

Ducati - Per i piloti della Casa di Borgo Panigale, i test di Brno hanno rappresentato l’opportunità di provare degli aggiornamenti e capire quali sono state le difficoltà ad Assen,

Marco Melandri sta provando a risolvere i problemi di stabilità dopo la doppietta a Phillip Island. È stato un test molto importante. La priorità, più ancora che preparare la gara qui, era migliorare la stabilità in rettilineo”, ha dichiarato il ravennate. Abbiamo fatto una svolta decisiva e la situazione è migliorata in maniera significativa. Abbiamo anche fatto diverse prove comparative per capire meglio la natura del problema, e penso che ci siamo riusciti. Magari non al 100%, però abbiamo fatto un grande passo in avanti. Ora andiamo ad Imola: sono fiducioso e sicuro di poter lottare, con ancora più grinta di prima". 

Chaz Davies ha fatto dei progressi tra mercoledì e giovedì. “È stato un test solido, lasciamo Brno con un po’ di margine di miglioramento ma, ancora una volta, le gare sono diverse rispetto ai test”, spiega. “Abbiamo lavorato sodo in questi due giorni, trovando risposto importanti anche se abbiamo ancora qualche punto di domanda. Adesso però è arrivato il momento di ricaricare le batterie in vista di Imola.”

Debutto a Brno con la Superbike per il pilota dello Junior Team Michael Ruben Rinaldi. “In termini di performance, sono stato abbastanza vicino ai piloti ufficiali e abbiamo trovato una buona base in termini di velocità pura e sul passo gara”, ha dichiarato. “Questo circuito è affascinante e non è troppo stancante fisicamente. Ci avevo girato solo anni fa con la Moto3, e devo dire che è davvero divertente da affrontare con la Superbike". 

Yamaha - Sul tracciato ceco Alex Lowes e Michael van der Mark hanno macinato rispettivamente 171 e 175 giri nei due giorni. Per van der Mark, che non ha mai corso a Brno è stato un test positivo: “Abbiamo avuto l’opportunità di abituarci al tracciato e trovare un buon setup di base per la mia Yamaha R1, quindi sono abbastanza contento della prima giornata. Il secondo giorno è stato più fresco ed è stato buono per provare in condizioni diverse, perché quando la pista si rinfresca abbiamo molto più grip.”

Alex Lowes ha cercato di riprendersi dopo un weekend sfortunato e di risolvere i problemi che lo hanno colpito ad Assen, in particolare con il grip della Yamaha: “Il secondo giorno è stato molto buono, abbiamo fatto dei passi in avanti con la moto, specialmente con le forcelle anteriori. Mi ha dato molta più confidenza in ingresso di curva”, ha concluso.