Carl Fogarty, con il suo bagaglio di quattro titoli, centonove podi e cinquantanove vittorie rientra a pieno titolo fra le leggende del mondo della Superbike. Le sue imprese in sella alla Ducati sono indimenticabili, così come lo sono i record che lo hanno accompagnato da quando ha iniziato a correre come pilota titolare nel 1991. Il suo primo mondiale è arrivato nel 1994, dopo dieci vittorie su venti gare, ed è stato replicato l’anno successivo.

Carl Fogarty aveva vinto per la prima volta a Donington Park, mentre la sua decima vittoria è arrivata ad Assen, circuito sui cui ora condivide con Rea il record per maggior numero di vittorie. La cinquantanovesima ed ultima affermazione del pilota britannico è arrivata ad Hockenheim nel 1999, e in quella stagione ha conquistato anche l’ultimo titolo.

Da allora i record di Carl Fogarty sono rimasti imbattuti, fino a quando Jonathan Rea ha cominciato a rivelarsi inarrestabile sulla sua Ninja. Diventato il primo pilota dopo Fogarty a conquistare il secondo titolo consecutivo nella stagione 2016, il 31enne della Kawasaki si è fregiato di trentotto vittorie in una sola stagione, per poi diventare il primo pilota in assoluto a vincere tre titoli di fila.

I successi da rookie - Sin dal suo approdo in Superbike, Jonathan Rea ha saputo stupire con i suoi ottimi risultati: con il primo team, il Ten Kate Honda, ha ottenuto la sua prima vittoria nel 2009 sul circuito di Misano, e in seguito ha regalato alla Casa giapponese altre quattordici vittorie, per poi passare in sella alla Kawasaki nel 2015.

Sulle “verdone”, il pilota nordirlandese ha conquistato quattordici vittorie in una stagione, a partire dalla gara di apertura a Phillip Island, e non si è lasciato sfuggire il titolo mondiale, replicato poi l’anno successivo.

Jonathan Rea è ora a caccia di nuovi record: dopo le sedici vittorie dello scorso, ha aperto il campionato 2018 con i successi della Thailandia, di Aragon e dell’Olanda.

Il prossimo obiettivo è il raggiungimento del record di Fogarty, che Rea potrebbe ottenere mettendo a segno una doppietta nel weekend italiano di Imola, in calendario dall’11 al 13 maggio.