E’ passato oltre un mese da quella caduta in curva 6 a Buriram, in Thailandia, che ha provocato al pilota Aprilia la frattura in due punti del bacino, oltre a delle ferite interne che hanno richiesto un intervento chirurgico. E ancora un mese servirà prima che Laverty possa tornare in sella.

Eugene Laverty è riuscito a tornare a casa soltanto due settimane dopo la gara ed è stato costretto ad un lungo periodo di riabilitazione, durante il quale è stato sostituito in pista da Davide Giugliano, che guiderà la sua Aprilia anche durante il weekend di Imola, previsto tra due settimane. Ma poi, Laverty, punta a rientrare.

Motivato -La riabilitazione sta andando molto bene, è il mio unico obiettivo di ogni giorno, ha detto il pilota irlandese.

“Il pensiero di tornare in moto mi dà motivazione e mi fa lavorare per raggiungere questo obiettivo. Cammino senza l’aiuto delle stampelle e sto tornando ad allenarmi”, ha concluso.

Se i progressi nella riabilitazione continueranno costanti, Laverty potrà risalire in sella entro un mese, in occasione del sesto round del mondiale Superbike, che si terrà al Donington Park Circuit dal 25 al 27 maggio.