Chaz Davies era il pilota da battere a Imola, dove aveva conquistato la vittoria nelle ultime quattro gare. Ma questa volta non gli è andata altrettanto bene: a salire sul gradino più a alto del podio sul circuito del Santerno è stato Jonathan Rea, in sella alla Kawasaki ufficiale. Il nordirlandese non vinceva ad Imola dal 2015. La sua è stata una prestazione dominante: ha controllato la gara fin dall'inizio senza dare a nessuno alcuna chance. Il suo compagno di squadra Tom Sykes ha completato il secondo uno-due consecutivo di Kawasaki in questa stagione, con Marco Melandri che torna sul podio in terza posizione.

I piloti Kawasaki sono partiti subito in testa, aprendo rapidamente un gap con i piloti alle spalle. Rea è ora a una sola vittoria dal record di vittorie di tutti i tempi nella storia del Campionato Mondiale Superbike, e ha un vantaggio di 42 punti in vetta alla classifica.

Anche Sykes non ha dato alcuna possibilità al resto del gruppo, dimostrando che il suo passo di Assen non è stato un colpo di fortuna e che, quando ha spazio davanti, la sua ZX-10RR è pressoché impareggiabile. Sarà interessante vedere come il pilota dello Yorkshire partirà dall'ottavo posto in griglia in Gara 2. Intanto risale al quarto posto in campionato.

LA GARA - I primi due giri sono stati difficili per Chaz Davies. Dopo il suo incidente nella Superpole 2, il gallese ha lottato, precipitando dal terzo al settimo posto. Dopo essere risalito in quarta posizione, Davies ha attraversato la chicane della Variante Bassa, perdendo diverse posizioni e ogni possibilità di vittoria. In seguito si è riscattato con due sorpassi spettacolari nella stessa curva 21, ma a quel punto il podio era imprendibile, grazie al ritmo di Marco Melandri davanti ai suoi tifosi di casa. L'italiano ha eguagliato il suo miglior risultato nel mondiale Superbike a Imolam, al terzo posto, mentre Davies avrà almeno il premio di consolazione di partire da P1 domani.

LA TOP TEN - Dietro le due squadre che hanno dominato le prove per tutto il fine settimana, Xavi Fores sulla Ducati del Barni Racing Team ha ripetuto il suo risultato in gara 1 del 2017 con il quinto posto, trovando il ritmo per tenere alle sue spalle Michael van der Mark sulla Yamaha ufficiale.

Michael Ruben Rinaldi sulla Ducati dello Junior Team ha avuto un avvio straordinario in Gara 1, piazzandosi al terzo posto nel primo giro. È scivolato indietro mentre la gara è progredita, ma il suo settimo posto è il suo miglior risultato nel mondiale Superbike. Subito dietro, Lorenzo Savadori su Milwaukee Aprilia, ha siglato il suo miglior piazzamento stagionale cogliendo l'ottava posizione.

Leon Haslam sulla Kawasaki Puccetti Racing ha concluso il suo ritorno al paddock del mondiale Superbike in nona posizione, battendo il connazionale Alex Lowes su Yamaha e il suo compagno di squadra in Kawasaki Toprak Razgatlioglu, undicesimo.

Qui la classifica di arrivo di gara1.