Cambia la pista, ma la musica rimane la stessa: a siglare il miglior crono nel primo giorno di prove libere a Donington è Jonathan Rea, che comanda la tabella dei tempi con 2 decimi di vantaggio sul suo compagno di squadra Tom Sykes. Da segnalare che dopo le prime due sessioni di prove libere disputate con il bagnato, il terzo turno si è svolto su pista asciutta, ma con temperature intorno ai 13 gradi.

Jonathan Rea e la sua Kawasaki ufficiale si sono imposti nel finale dell’ultima sessione di prove libere del venerdì: il campione in carica ha battuto il tempo di Tom Sykes  proprio agli ultimi secondi, come il suo compagno aveva fatto sotto la pioggia delle FP2.

In questa prima giornata, i due protagonisti sono stati proprio loro, alternandosi in un costante gioco di ritoccare i tempi. Se si erano alternati nelle prime due sessioni, la terza sfida della giornata ha visto poi prevalere Rea, che era era anche andato sulla ghiaia un paio di minuti prima. Da queste prime libere, si preannuncia grande battaglia fra i due nella loro gara di casa, sia per il sabato che per la domenica.

La sorpresa di Savadori - Molti dei loro più rivali in classifica hanno avuto difficoltà nell’ultima sessione di prove libere: sia Chaz Davies, che Xavi Fores e Michael van der Mark sono finiti  a terra. Per i primi due, le cadute hanno significato rimanere attardati e dover passare per la Superpole 1 domani.

Lorenzo Savadori con la sua Aprilia del team Milwaukee ha ottenuto il terzo miglior tempo nell’ultimo turno della giornata, ottenendo il terzo miglior tempo, accendendo direttamente alla Superpole 2. Alle spalle di Savadori, Alex Lowes sulla Yamaha ufficiale ha confermato la sua buona forma con il quarto tempo, davanti al compagno di squadra di Savadori, Eugene Laverty.

La top ten - L’olandese Van der Mark ha recuperato velocemente sua caduta e ha concluso il venerdì con il sesto tempo, davanti alla Kawasaki del team Puccetti di Leon Haslam, che ha mostrato la sua esperienza a Donington conquistando il settimo tempo. Bella prestazione anche per Loris Baz: il francese dell’Althea BMW Racing Team ha chiuso il turno con l’ottavo crono.

Bradley Ray, su Suzuki Buildbase ha debuttato a Donington questo weekend e ha sorpreso, chiudendo il venerdì in nona posizione. Un risultato inatteso per il 21enne talento inglese, considerando anche il fatto che non ha preso parte alle FP1.

A chiudere la top 10 Marco Melandri, che ha siglato la decima posizione all’ultimo, in sella alla Ducati ufficiale, dopo essere rimasto nella parte bassa della classifica per gran parte del pomeriggio. Alle sue spalle a soli 4 millesimi l’altro debuttante a Donington, Luke Mossey: il portacolori del Team Pedercini Racing è stato autore di un’incredibile prestazione, se si considera che ha saputo che avrebbe corso a Donington solamente ieri.

Qui i tempi della prima giornata.