Tom Sykes aveva annunciato di avere intenzioni bellicose per il round di Donington, e ha cominciato a metterle in atto a partire dalle prime prove libere. Nelle qualifiche, poi, Sykes ha dato il meglio di se stesso e ha conquistato la Superpole numero 44 in carriera, diventando il pilota con il maggior numero di pole position nella storia del campionato, superando anche la leggenda australiana Troy Corser.

Nella Superpole 2 Sykes ed il suo compagno di squadra Jonathan Rea si sono alternati al comando per tutta la sessione. Rea è passato in testa a pochi minuti dal termine, ma Sykes era sempre più veloce in ogni settore e non c’è stato modo di batterlo: Rea ha dovuto accontentarsi della seconda posizione.

La seconda fila - Loris Baz con la BMW del team Althea si è aggiudicato la partenza dalla prima fila per la prima volta in questa stagione, mostrando ancora una volta di avere un buon passo a Donington. Alle spalle del francese, quarto tempo per Lorenzo Savadori su Aprilia Milwaukee, battuto di sette millesimi. A fianco dell’italiano scatteranno le due Yamaha con Alex Lowes e Michael van der Mark, quinto e sesto rispettivamente.

La prima Ducati - In terza fila Eugene Laverty, con l’altra Milwaukee Aprilia, Toprak Razgatlioglu sulla Kawasaki Puccetti Racing, che dopo aver comandato la Superpole 1 è ottavo davanti all’altro pilota che ha superato la Superpole, Chaz Davies, sulla Ducati ufficiale. Il gallese è riuscito ad accedere alla seconda parte all’ultimo momento, e partirà dalla nona casella.

Melandri in difficoltà - La quarta fila vede le wildcard Bradley Ray su Buildbase Suzuki al  decimo posto, con Leon Haslam undicesimo sulla Kawasaki Puccetti Racing, e Marco Melandri con l’altra Ducati ufficiale in dodicesima posizione.

Difficoltà per Xavi Fores sulla Ducati del Barni Racing Team che scatterà nella gara di oggi dalla 22ª casella.

Qui i tempi della Superpole.