Michael van der Mark ci ha preso gusto: dopo aver siglato la prima storica vittoria di un pilota olandese nel mondiale Superbike nella gara di ieri, a Donington,  il portacolori del Pata Yamaha Official Team ha concluso uno straordinario weekend a Donington con la prima doppietta e la seconda vittoria in carriera.

Una gara ricca di sorprese, che si è conclusa con il primo podio per Toprak Razgatlioglu: il pilota del team Kawasaki Puccetti Racing, pupillo del pluricampione del mondo della Supersport Kenan Sofuoglu, ha battuto il tre volte iridato Jonathan Rea nelle ultime fasi di gara e il portacolori della Kawasaki ha dovuto accontentarsi  del terzo posto, il peggiore della stagione per il nordirlandese.

LA CRONACA - La gara ha visto Lorenzo Savadori e la sua Aprilia chiudere al comando il primo giro davanti ad Alex Lowes e Leon Haslam, con Loris Baz in quarta posizione davanti a van der Mark e Rea, con Melandri in settima posizione davanti a Sykes. Ma già a partire dal secondo giro Alex Lowes e la sua Yamaha hanno preso il comando, mantenendolo per quindici tornate. Lowes ha poi ceduto alla pressione di Rea, che nel frattempo si era portato alle spalle, ma il tre volte iridato è riuscito a percorrere soltanto un giro al comando dopo aver sorpassato Lowes.

A sorprendere il campione in carica è stato proprio Van der Mark, che a cinque giri dalla fine ha prevalso su Jonathan Rea ed è andato a conquistare la sua seconda vittoria consecutiva, mentre proprio all’ultimo giro Toprak Razgatlioglu ha prevalso su Rea.

Alex Lowes ha dovuto accontentarsi della quarta posizione, davanti ad un Chaz Davies autore di una formidabile rimonta dalla dodicesima posizione del primo giro fino alla quinta piazza. Il pilota Ducati ha battuto il plurivincitore a Donington Tom Sykes, che si è piazzato alle sue spalle, mancando anche l’appuntamento con il podio, oltre che con la vittoria, dopo averne conquistate nove consecutive sul circuito inglese.

Settima piazza per il primo degli italiani: Lorenzo Savadori e la sua Aprilia, che ha perso gradualmente posizioni, l’ultima nel giro conclusivo, cedendo il passo a Tom Sykes.

Ottava posizione per il pilota Honda Leon Camier, rientrato a Donington dal recente infortunio. A completare la top ten Jordi Torres con la MV Agusta Reparto Corse e Loris Baz sulla BMW del team Althea.  

Di poco fuori dalla top ten Marco Melandri, che ha vissuto una gara difficile: settimo al primo giro, ha perso posizioni fino a concludere undicesimo, davanti all’argentino Leandro Mercado e all’americano Jake Gagne. Fuori zona punti Nicolò Canepa.

I RITIRI - Diversi i ritiri illustri: a partire da Michael Ruben Rinaldi, che ha avuto problemi tecnici sulla griglia di partenza e si è ritirato subito dopo.

L'unica caduta della gara, invece, ha visto protagonista Leon Haslam con la Kawasaki del Team Puccetti: rientrato in pista, è uscito sulla ghiaia per poi fare ritorno mestamente ai box. Ritiro anche per Xavier Fores, con la Ducati del Team Barni, che ha concluso con un doppio zero un weekend da cancellare. Problemi tecnici hanno afflitto anche Eugene Laverty, con la seconda Aprilia.

Qui la classifica di gara2.