Continuano le sorprese nel mondiale Superbike: in gara 2, a Brno, Alex Lowes, in sella Yamaha ufficiale, ha vinto la sua prima gara ed è il sesto vincitore diverso di questa stagione. È stata una corsa ricca di colpi di scena, in cui il leader del campionato Jonathan Rea è caduto nelle fasi iniziali.  
Durante il primo giro della corsa, l’autore della doppietta di Donington, Van der Mark, è riuscito a tenere a bada il suo compagno di squadra. Lowes, però, è passato in testa alla gara già al secondo passaggio. Nel frattempo, Marco Melandri sulla Ducati ufficiale è risalito dall'ottava posizione in griglia al terzo posto già al secondo giro, riuscendo a passare Van der Mark qualche tornata dopo.

I primi giri hanno visto tre colpi di scena quasi incredibili. Il primo, al terzo passaggio, il leader del campionato Jonathan Rea è caduto alla curva 12, apparentemente dopo essere entrato in contatto con il compagno Tom Sykes, mentre i due erano in lotta per la sesta posizione. Il pilota nordirlandese non è riuscito a tornare in pista, ritirandosi per la prima volta in questa stagione.

Successivamente, al quinto giro, Marco Melandri, dopo aver passato Lowes ed essere andato in testa alla gara, non è riuscito controllare la sua Ducati ed è finito nella ghiaia. Al quinto giro, Marco è transitato ultimo. Soltanto un punto per il ravennate, autore di alcuni sorpassi durante la sua rimonta. Altra sorpresa, al sesto giro, quando Sykes è scivolato: lanciatosi in un inseguimento impossibile, Tom ha chiuso fuori dalla zona punti. In quattro stagioni insieme, mai i due piloti britannici della Kawasaki avevano lasciato una gara a mani vuote.

A quel punto è iniziata una battaglia Yamaha fino alla fine tra Lowes e Van der Mark, con Chaz Davies alle loro spalle, che però non è riuscito a eguagliare il ritmo dei due davanti. Questa volta, a differenza di quando aveva corso a Donington, l'YZF-R1 di Lowes non è scesa di prestazioni nell'ultimo terzo di gara: una guida intelligente, coerente e impeccabile del pilota inglese lo ha mantenuto davanti al suo compagno di squadra olandese fino alla bandiera a scacchi con due secondi di vantaggio.

Con la seconda posizione, Van der Mark sale in terza piazza nella classifica del campionato, davanti a Sykes; Davies, con un terzo posto a Brno, eccellente considerando i problemi che hanno tormentato il suo weekend sulla Panigale, si mantiene al secondo posto e ha accorciato la distanza Rea, ora di 65 punti.

Alle spalle dei primi tre, Eugene Laverty su Aprilia, che ha ottenuto il quarto posto, il suo migliore piazzamentio della stagione, con il suo compagno di squadra Lorenzo Savadori in quinta piazza. Sono i migliori risultati per il costruttore italiano.

Michael Ruben Rinaldi, sulla Ducati Junior Team, ha ottenuto il sesto posto, dopo essere partito dall'undicesima posizione in griglia nella sua decima gara del mondiale Superbike. Termina alle sue spalle Leon Camier, settimo sulla Honda. Xavi Fores sulla Ducati del team Barni Racing è tornato nella top ten (ottava posizione). Alle sue spalle, Toprak Razgatlioglu sulla Kawasaki Puccetti Racing, e Román Ramos del Team GoEleven Kawasaki.

Qui la classifica di gara2.