Pocket Rocket, così è anche chiamato Leon Haslam: il ‘razzo tascabile’, figlio d’arte del grande Ron Haslam, protagonista del mondiale 500 più di qualche anno fa. Dal 2016 l’inglese è passato alla British Superbike, ma non ha mai abbandonato del tutto il mondiale, partecipando a varie gare come wild card. In questa stagione, Pocket Rocket ha corso con il team Kawasaki Puccetti nelle gare di Imola e Donington Park.

Ora si prospetta la possibilità di tornare nel mondiale. E di farlo con una moto ufficiale: i rumors – riferiti da Speedweek.com, lo vorrebbero come compagno di squadra di Jonathan Rea nel team Kawasaki. Per lui sarebbe in un certo senso un ritorno alle origini, considerando che è già stato compagno di squadra di Rea nel 2013 e nel 2014 in Honda, prima di andare in Aprilia per un anno.  

E’ certo, infatti che Jonathan Rea resterà fino al 2020 con la squadra campione del mondo, ma non c’è ancora niente di definito per Tom Sykes. Anzi, il contatto che ha messo fuori scena Rea a Brno sicuramente non ha giovato all’atmosfera nel box nei confronti di Sykes.

TUTTO E' POSSIBILE - “Non ho ancora firmato nulla, ma tutto è possibile. Guidare per un team ufficiale sarebbe un sogno. Spero di saperne di più questa settimana”, sono le parole di Leon Haslam riportate da Speedweek.

Del resto, Leon Haslam si era già dichiarato pronto a tornare nel mondiale Superbike, purché con un team ufficiale o comunque di alto livello, che gli consentisse di dire la sua (leggi qui). E questa potrebbe essere l’occasione che aspettava.