Se mai fosse servito, adesso c’è un motivo in più per considerare Troy Bayliss una leggenda del motociclismo: il tre volte campione del mondo della Superbike – nonché vincitore di una gara in MotoGP – è tornato a vincere dopo dieci anni di assenza dalle competizioni professionistiche. Quest’anno lo aveva annunciato al debutto della stagione, che avrebbe puntato alle zone alte della classifica del campionato Australiano Superbike, dove non ha mai vinto, e ha mantenuto la promessa. A 49 anni, Troy Bayliss ha siglato una splendida vittoria in gara1 sulla pista di Hidden Valley, teatro della quarta tappa della serie.

Troy Bayliss ha iniziato bene il weekend conquistando la pole position e in gara1 è stato al comando dall’inizio alla fine della gara con la sua Ducati, staccando di 2 decimi il primo dei suoi inseguitori, Troy Herfoss su Honda, leader del campionato.

La sua ultima vittoria in Superbike era stata esattamente dieci anni fa, a Portimao, quando mise a segno l’ennesimo successo dopo aver conquistato il terzo mondiale.  

Troy Bayliss ha provato a ripetere la leggendaria impresa anche in gara2 ed è stato al comando finché è incappato in una sbavatura che lo ha relegato in settima posizione, con Herfoss autore della vittoria.  

Una gara fisica - “Devo questa performance al mio team, hanno fatto una gran cosa a rimettere in sella un vecchio pilota”, ha detto Bayliss. “Grazie a tutti i nostri sponsor che mi hanno consentito di avere una moto perfetta. E’ stata una gara dura e molto fisica e mi sento davvero bene! ha commentato Troy Bayliss.

L’australiano è al terzo posto in campionato. Il round numero 5 si svolgerà a Morgan Parl dal 17 al 19 agosto. Ma prima, per Troy Bayliss, c’è il WDW, nel weekend del 21 e 22 luglio a Misano, dove sarà impegnato anche in alcune gare, con la nuova Panigale V4.