SBK: tutti i numeri di Misano

SBK: tutti i numeri di Misano
Ducati domina le statistiche del circuito romagnolo con 29 vittorie, 11 pole e 77 podi. Aprilia e Kawasaki hanno vinto 6 volte, Yamaha 2
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FLG

05.07.2018 10:15

Questo weekend il mondiale Superbike si prepara a vivere il suo nono round e approda sul circuito di Misano: un tracciato favorevole in modo particolare a Ducati, che qui ha siglato ben 29 vittorie, siglato 11 pole e 77 podi, ovvero il numero più alto per un marchio su ogni tracciato nella storia del campionato mondiale.

Per gli amanti delle statistiche, WorldSBK.com ha pubblicato una serie di dati interessanti sul mondiale Superbike a Misano.

Sempre con riferimento a Ducati, è interessante notare che lo scorso anno ha vinto Gara 2 con Melandri e avrebbe potuto fare doppietta: Davies era in testa fino all’ultima curva di Gara 1, ma una brutta caduta ha privato il britannico della vittoria ed è stato costretto a saltare la seconda manche.

APRILIA - Ha vinto sei volte a Misano, conquistando tre doppiette. La prima è stata ottenuta nel 2000 da Troy Corser, le successive nel 2010 e nel 2012, entrambe firmate da Max Biaggi. Dall’ultima doppietta, Aprilia è stata tre volte in terza posizione, l’ultima nel 2015 con Leon Haslam in Gara 2. Lo scorso anno a Misano il miglior risultato per la casa di Noale è arrivato grazie ad Eugene Laverty, sesto in Gara 1 e quinto nella seconda manche.

Nel 2010 a Misano, Troy Corser ha regalato la prima pole BMW nella storia del mondiale Superbike e l’ultima della carriera. La marca tedesca è salita sul podio in due occasioni, con Corser in Gara 1 nel 2010  e con Leon Haslam in Gara 2 nel 2012. Questi due terzi posti che sono anche il miglior risultato sulla pista italiana. Lo scorso anno Jordi Torres si è avvicinato al podio, chiudendo la prima manche in quarta posizione. Dei problemi alle gomme lo hanno fermato in Gara 2, che ha condotto in testa per otto giri.

HONDA - Ha vinto quattro volte a Misano, l’ultima nel 2009, dove in Gara 2 Rea ha conquistato la sua prima vittoria. La casa giapponese vanta 17 podi, l’ultimo due anni fa, un terzo posto di Michael van der Mark in Gara 1. La scorsa stagione Stefan Bradl è stato l’unico alfiere Honda a causa della tragica scomparsa di Nicky Hayden meno di un mese prime. Il tedesco si è ritirato il sabato e ha chiuso decimo la domenica.

KAWASAKI - Dopo le sei vittorie dal 2014 al 2016, non ha ottenuto la doppietta lo scorso anno: Tom Sykes  è riuscito a salvare le sorti di Gara 1 dopo l’incidente tra Davies e Rea all’ultimo giro. Ma in Gara 2 Melandri ha rotto la striscia di successi del marchio nipponico. Kawasaki vanta il doppio podio in cinque occasioni qui: Sykes e Baz in entrambe le gare del 2014, Sykes e Rea in Gara 2 nel 2015  ed in tutte e due le manche due anni fa. Il numero di podi è di 23, 15 dei quali arrivati dal 2014. Grazie a Tom Sykes, Kawasaki ha firmato le ultime sei pole a Misano (2011, 2012, 2014-2017): è l’unica casa che ha una striscia così lunga di pole sul circuito italiano (Ducati ne ha quattro, dal 2001 al 2004).

MV AGUSTA - Ha ottenuto il miglior risultato a Misano con un ottavo posto di Leon Camier in Gara 1, due anni fa.

YAMAHA - Ha vinto due volte a Misano: in Gara 2 nel 2006 con Andrew Pitt (l’unica vittoria in carriera per l’australiano) e Gara 1 nel 2009 con Ben Spies. Lo scorso anno Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) ha riportato Yamaha sul podio a Misano per la prima volta dal 2011, chiudendo Gara 1 in seconda posizione.

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