Con il nuovo regolamento che inverte le prime 9 posizioni, in gara2 a Misano Jonathan Rea è scattato dalla fine della terza fila in virtù della vittoria del sabato. Ieri il nordirlandese della Kawasaki era partito dalla seconda casella in griglia di partenza, ma prendere il via dalla nona posizione non ha cambiato il risultato. Soltanto, questa volta, Rea ha impiegato un po’ di più del solito prima di andare al comando, e non è riuscito a creare un grosso gap sui suoi inseguitori sotto la bandiera a scacchi.

Il campione in carica ha dovuto lottare a suon di sorpassi ed è riuscito a battere Michael van der Mark e la sua Yamaha soltanto a tre giri dal termine.

LA GARA - Xavi Fores con la Ducati del team Barni Racing è partito molto bene dalla terza casella, portandosi subito in prima posizione. Ma un problema tecnico ha messo fine alla gara dello spagnolo due giri dopo, mentre era al comando. Nel frattempo Rea è balzato in quinta posizione, ma è stato insidiato da Chaz Davies al secondo giro.

Van der Mark intanto è andato in testa e ha cercato di prendere la fuga, incalzato da Tom Sykes e Marco Melandri. Poi Melandri si è portato al secondo posto, e un giro dopo anche il suo compagno di squadra Chaz Davies è riuscito a sorpassare la Kawasaki di Tom Sykes.  Ma poi è arrivato Rea, che al settimo giro ha vinto il corpo a corpo con il suo compagno di box Sykes e si è messo alle spalle di Melandri.

Rea ha iniziato la caccia al leader della gara, che aveva un secondo e mezzo di vantaggio quando mancavano dodici giri al termine. Rea ha avvicinato van der Mark a cinque giri dalla fine e lo stesso ha fatto Melandri, che ha tenuto il passo della ZX-10RR. Il trio è arrivato insieme nelle ultime tornate a meno di mezzo secondo di distacco. Rea ha sferrato l’attacco al terzultimo giro con un grande sorpasso tra la prima e la seconda curva.

Alla fine Van der Mark si è arreso allo strapotere di Rea e ha dovuto difendere la seconda posizione da un arrembante Melandri, conquistando la seconda posizione e portando la Yamaha sul podio per la quarta volta consecutiva.

Chaz Davies ha tagliato il traguardo in quarta posizione, davanti a Tom Sykes, che è arrivato quinto.

LA TOP TEN - Dopo la gara da dimenticare di ieri, Alex Lowes si è riscattato recuperando dal dodicesimo al sesto posto. Il pilota Yamaha è stato protagonista di un bel duello con Lorenzo Savadori e ha prevalso sul suo compagno di squadra Eugene Laverty ottavo.

Loris Baz ha recuperato dalla caduta di ieri chiudendo in nona posizione, mentre Leon Camier  ha raggiunto la top 10. Michael Ruben Rinaldi con la Ducati dello Junior Team è il miglior pilota indipendente a Rimini, con l’undicesimo posto.

Qui la classifica di gara2.