A Misano Marco Melandri entusiasma il pubblico di casa tornando sul podio. Dopo un sabato deludente, Melandri cambia le sorti del suo Round Riviera di Rimini in Gara2, salendo sul podio per la sesta volta in questa stagione del campionato mondiale Superbike. Il ravennate ha tagliato il traguardo a meno di mezzo secondo dal vincitore Jonathan Rea finendo davanti al compagno di squadra per la quinta volta quest’anno.

E’ stato un weekend complicato per Melandri. La pioggia nelle FP3 ed alcuni problemi tecnici nelle FP4 gli avevano impedito di trovare il giusto setup in vista di Gara1 ed aveva ancora poca fiducia con la nuova gomma anteriore che Pirelli aveva portato per questo nono Round. Ma con i dati raccolti il sabato, quando ha chiuso gara1 in settima posizione, Melandri è stato in grado di lottare l’indomani.

PIU’ AGGRESSIVO - “Venerdì siamo stati molto sfortunati”, ha affermato il pilota Ducati. “In gara2 avevo di nuovo un buon feeling, guidavo con più fiducia ed ero più aggressivo”.

Melandri ha duellato con molti avversari. Ha riguadagnato terreno nei confronti di Van der Mark negli ultimi giri, ma ormai era troppo tardi per poter tentare il sorpasso che gli avrebbe dato la seconda posizione: “Abbiamo fatto una bella battaglia con Rea, anche se questo ci ha fatto perdere un po’ di terreno rispetto a Van Der Mark e ho faticato molto per rimontare alla fine. Provavo a passarlo, ma credo di aver stressato troppo la gomma anteriore. Non volevo prendermi troppi rischi perché più di una volta sono quasi caduto”, ha commentato.

Il campionato ora si ferma per due mesi di vacanza e Melandri ha già chiari gli obiettivi da settembre in poi: “Voglio provare a vincere prima della fine della stagione. Non sarà facile con questi ragazzi, ma farò del mio meglio”.