Fabrizio Porrozzi ha collaborato per molti anni con riviste specializzate come la spagnola Solo Moto e l’inglese Motorcycle News, tra le altre. Attualmente pubblica le sue foto su Motosprint settimanale.

Porrozzi ha iniziato a fare il fotografo nel 1980 ed è arrivato al Mondiale Superbike nel 1989. Tra il 1993 ed il 1999 ha lavorato esclusivamente nel WorldSBK. In questo campionato è stato anche fotografo ufficiale Ducati, quando nel 1999 la casa italiana gli propose di spostarsi in MotoGP. Fino al 2000 ha così lavorato per entrambi i mondiali.

“Credo di aver vissuto gli anni più belli della MotoGP”, afferma Porrozzi. “Poi ho deciso che non sarei riuscito a fare tutto, così mi sono concentrato su questo mondiale, nonostante lavori in qualche campionato nazionale in Italia”.

La perfezione analogica – Porrozzi ha scelto questa foto del 1989, scattata sul tracciato francese Paul Ricard e che vede protagonista il pilota statunitense Freddie Merkel.

“Merkel ha conquistato il titolo nel WorldSBK quell’anno ed è stato il primo campionato mondiale vinto da Pirelli", spiega Fabrizio Porrozzi. "Quella foto è molto speciale, perché nel 1989 la messa a fuoco automatica non era ancora stata inventata, quindi bisognava scegliere un punto del tracciato dove le moto scorressero e scattare nel momento più preciso possibile. Non si aveva la certezza di aver scattato una foto perfetta. Ma in quel caso è successo: è una foto molto particolare, con entrambe le ruote in aria.

"Ora è molto più semplice scattare una foto così grazie alla messa a fuoco automatica, ma allora non era così facile. Sono stato fortunato, perché sono riuscito a scattarla. Ho trovato altre cinque foto di quel momento e molte non erano messe a fuoco. Quelle sono opportunità sprecate, l’unica buona è questa.

“All’epoca usavo una Nikon FM con una lente f4 di 300mm. Era tutto manuale, anche inserire il rullino (ride). Quella foto non fu pubblicata in nessuna rivista, se non ricordo male. Ma Pirelli la utilizzò per fare un poster celebrativo del titolo”.