Il mondiale Superbike continua la sua pausa estiva, ma intanto Yamaha ha annunciato il rinnovo per il prossimo anno con Michael van der Mark e Alex Lowes.

VAN DER MARK E LA FIDUCIA RECIPROCA - Entrambi vincitori di almeno una gara in questa stagione, si preparano a condividere il box per il terzo anno nel team che continua a fare progressi. Per van der Mark la decisione è stata semplice: il 25enne sarà con Yamaha per la terza stagione consecutiva. Donington Park è stato teatro del primo successo che è poi diventato una doppietta; l’olandese vanta sette podi quest’anno e attualmente è terzo in classifica.

 “Sono felice di aver rinnovato per il terzo anno con Yamaha”, ha dichiarato Van der Mark. “Ho fiducia nel loro progetto e la squadra crede in me come pilota, questa è una combinazione perfetta. Stiamo lavorando per migliorare, abbiamo fatto dei progressi significativi, ad oggi abbiamo vinto gare e lottiamo con i piloti davanti ogni weekend. Voglio continuare così e fare un passo in avanti, lavoriamo per raggiungere l’obiettivo principale, quello di lottare per il titolo mondiale”.

ALEX LOWES: MAI DIVERTITO TANTO - Per Alex Lowes la prima vittoria è arrivata all’Automotodrom Brno dopo una gara dominata per intero. Inoltre quest’anno ha conquistato tre podi ed è quinto in campionato. Il britannico è con la squadra Crescent dal 2014 e con loro è passato a Yamaha, ha chiara la scelta di continuare con il team che sta facendo progressi.

 “Sono veramente felice di continuare ad essere parte del progetto Superbike di Yamaha, ne sono coinvolto da quando è tornata in campionato nel 2016”, ha commentato Lowes. Da allora ne abbiamo passate molte insieme; alti e bassi, ma ora siamo sicuramente sulla strada giusta. È stato bellissimo vincere la mia prima gara quest’anno, ma ovviamente questo significa che ci aspettiamo qualcosa di più ogni weekend.

“Credo molto in questo progetto, la mia ambizione è sempre stata quella di lottare per il titolo mondiale e credo sia realistico, visti i progressi fatti. Non mi sono mai divertito tanto come con questo team e continuerò a dare il massimo per arrivare dove Yamaha merita di essere. Un grazie enorme va a Eric de Seynes, Andrea Dosoli e Paolo Pavesio e a Paul Denning per aver creduto in me”, ha concluso Lowes.