Una delegazione di rappresentanti della FIM, le autorità locali e Dorna hanno visitato il circuito che ospiterà la Superbike in Argentina, per verificare direttamente come procede la costruzione, iniziata nell’ottobre del 2016 e che continua secondo i piani. Tra il gruppo di visitatori c’è stato anche il pilota del mondiale Superbike - e idolo locale - Leandro ‘Tati’ Mercado.

Tra meno di tre mesi il Mondiale Superbike scriverà infatti un nuovo capitolo della sua storia: i piloti della Superbike e della Supersport avranno l’opportunità di gareggiare in Sudamerica per la prima volta in trent’anni. Il round argentino, la penultima sfida della stagione, avrà luogo nel nuovissimo Circuito San Juan Villicum dal 12 al 14 ottobre e l’Argentina sarà così il 26° Paese ad ospitare la Superbike.

UN LAYOUT MOLTO TECNICO - Il circuito argentino, che si prepara al debutto, misura 4,266 chilometri, con 19 curve (undici a sinistra ed otto a destra) ed un rettilineo di oltre un chilometro.

 “Il layout è molto tecnico. Credo sia una buona pista che regalerà molto spettacolo. Il tracciato è ampio e ci sono molti punti di sorpasso e cambi di elevazione”, ha detto Leandro ‘Tati’ Mercado, pilota indipendente ed ex campione Superstock 1000.

Il rettilineo principale colpisce molto: una parte è in discesa, poi risale poco prima della curva 1 e scende di nuovo. In alcuni punti, la prima curva è cieca. C’è anche una serie di curve in successione che devono essere legate in maniera corretta, bisogna avere le gomme in condizioni buone per poter segnare un buon tempo. La mia impressione del Circuito San Juan è che sia molto diverso dagli altri in calendario”, ha concluso Mercado.