Bilancio positivo per Marco Melandri a Portimao: il ravennate ha conquistato infatti due podi in sella alla Ducati ufficiale. In gara1 ha siglato un ottimo secondo posto in solitaria, il suo settimo podio stagionale, partendo dalla prima fila, e in gara2 è partito dalla terza fila per rimontare fino al terzo posto.

Fuori dal gruppo - "Il secondo posto era il massimo che potevamo ottenere oggi”, ha detto Melandri dopo la gara del sabato.

“Sapevo che il passo di Rea era leggermente migliore, ma siamo riusciti a partire molto bene e restare con lui nei primi giri. Volevo provare a sorpassarlo per spezzare il suo ritmo, ma non è stato possibile. Lui era più veloce in alcuni tratti, io in altri. In ogni caso, col passare dei giri abbiamo iniziato a faticare nelle curve più lente e non sono riuscito a restargli attaccato, ma almeno mi sono tirato fuori dal gruppo degli inseguitori”, ha concluso Melandri.

Il miglior risultato possibile - L’indomani l’obiettivo fondamentale era di partire bene dalla terza fila e recuperare in fretta qualche posizione. E Melandri ci è riuscito, piazzandosi terzo al traguardo a soli due secondi dal vincitore Rea dopo una gara particolarmente combattuta e caratterizzata dalle alte temperature, con oltre 40 gradi sull’asfalto.

"È stata un'altra gara dura, probabilmente anche un po' più divertente di quella di ieri”, ha commentato Melandri.

“Sono partito forte ma nei primi giri ho faticato a sorpassare alcuni avversari ed ho perso un po' di terreno dalla testa della corsa. Poi sono riuscito a ricucire il gap dai primi, ma ho dovuto chiedere tanto alle gomme ed alla fine ho accusato un calo. In alcuni tratti ero in difficoltà, in altri ero veloce, ma non abbastanza per passare Van Den Mark o Rea perché avevamo tutti un passo abbastanza simile.

“Comunque sono molto contento, abbiamo portato a casa il miglior risultato possibile, ottenendo il massimo sia dalla moto che da me stesso. Spero che sia di buon auspicio per le prossime gare", conclude Melandri.