Ci hanno provato le Yamaha ufficiali. Ci ha provato il padrone di casa Loris Baz con la BMW Althea durante la seconda sessione. Ma alla fine della prima giornata di prove libere Superbike a Magny Cours, le più veloci si sono dimostrate ancora loro. Le Kawasaki di Jonathan Rea e Tom Sykes.

RESISTONO YAMAHA E APRILIA - Il primo, campione del mondo in carica e leader incontrastato anche di questa stagione, ha dimostrato di poter fare la differenza già dal primo turno della mattina. Proprio l’1’37”202 fatto segnare in apertura di giornata gli è valso il primo posto della “combinata” FP1, FP2 e FP3. Alle sue spalle, per due decimi, il compagno di squadra Sykes: vicino alla firma con Honda, Tom si è rivelato il più veloce delle FP2. Terza posizione per la Yamaha ufficiale di Alex Lowes, che paga anche lui due decimi da Rea e che completa il terzetto britannico in testa alla classifica provvisoria.

DUCATI INSIEME - Quarta posizione pe il primo degli italiani, Lorenzo Savadori. Il portacolori Aprilia, ancora alla ricerca di una sella per il 2019, ha fermato il cronometro a tre decimi da Rea e si prenota per un week-end tra i protagonisti. Dietro di lui, l’altra Yamaha ufficiale di Van der Mark, seguito dal terzetto Ducati Aruba. A comandarlo, a sorpresa, c’è Michael Ruben Rinaldi (anche lui alla ricerca di una squadra per il prossimo anno) davanti a Chaz Davies e ad un Marco Melandri nella stessa situazione di Savadori e Rinaldi.

OCCHI SU BAZ - Chiudono la top ten, l’altra Ducati (ma privata) di Xavi Fores e un Loris Baz piuttosto in “palla” sul circuito amico: che sia la volta buona per un piazzamento da top five per il francese del Team Gulf Althea BMW? 
Seguono Laverty, Camier, Ratzatlioglu, Torres e Gagne. Da segnalare che il Team Peperini, per questo round ha sostituito Hernandez con il padrone di casa Jeremy Guarnoni. Per ora è 19esimo a oltre due secondi da Rea…