Jonathan Rea e la sua Kawasaki hanno conquistato il titolo mondiale Superbike 2018 con stile nel round francese di Magny Cours, imponendosi sul compagno di squadra Tom Sykes nelle prime fasi di Gara 1 per poi iniziare una marcia trionfale verso la vittoria, la tredicesima di questa stagione. Un numero scaramantico, ma che sicuramente ha portato bene a Jonathan Rea, perché gli ha permesso di conquistare il suo quarto titolo consecutivo, con ben cinque gare di anticipo: quella di domani in Francia e poi le due che si disputaranno in Argentina e Qatar.

Secondo posto per Tom Sykes, autore di una pole da record, e bel podio per Xavi Fores sulla Ducati del team Barni dopo una lotta a tre per il terzo posto: Fores è anche il primo degli indipendenti, oltre che la prima Ducati al traguardo.

LA GARA - E' stato Tom Sykes a scattare bene: la sua partenza fulminea ha relegato Rea in seconda posizione, ma per poco. Lorenzo Savadori sull’Aprilia ha mantenuto la terza posizione davanti a Xavi Fores. L’attacco di Rea è arrivato subito e dopo non molto tempo il nordirlandese ha ottenuto la leadership della gara.

Alex Lowes sulla Yamaha ufficiale è caduto, seguito poco dopo da Michael Ruben Rinaldi nella stessa top ten top del gruppo. Mentre Rea cercava di creare un gap da Sykes, Fores Savadori e e Chaz Davies sono stati impegnati nella battaglia per la terza posizione.

Jonathan Rea ha tagliato il traguardo vittorioso davanti a Tom Sykes per un’ennesima doppietta Kawasaki. Fores ha battuto Savadori per il terzo gradino del podio ed entrambi si sono piazzati davanti alla Ducati di Davies. Quest’ultimo avrebbe dovuto concludere al secondo posto per mantenere la possibilità di insidiare Rea nella corsa al titolo. Ma Chaz Davies è scattato dalla sesta posizione e ancora non del tutto fisicamente a posto dopo la frattura della clavicola: l’impresa di puntare al secondo posto si profilava ardua.

LA TOP TEN - Il suo compagno di squadra Marco Melandri, dopo una dura qualifica, è scattato dalla dodicesima casella in griglia e ha conquistato il sesto posto in sella alal Ducati ufficiale..

Settima posizione per la Yamaha di Michael van der Mark, partito dalla decima piazza, davanti a Toprak Razgatliouglu (Kawasaki Puccetti Racing) e Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia).

Qui l’ordine d’arrivo di gara1.