Il neo-campione del mondo Jonathan Rea ha voluto suggellare con un ennesima vittoria il suo quarto titolo mondiale consecutivo conquistato ieri: il nordirlandese della Kawasaki ha messo a segno un ennesimo trionfo, l’ottavo consecutivo. Una striscia positiva che non si verificava nel mondiale Superbike dal 2006 e in quell’occasione fu Troy Bayliss a firmarla.

Sul podio di gara2 a Magny Cours con Jonathan Rea si sono piazzati Chaz Davies e Michael van der Mark.

LA GARA - Chaz Davies sulla Ducati ufficiale è scattato dalla seconda posizione e ha immediatamente conquistato l'holeshot, staccando Michael van der Mark sulla Yamaha e il suo compagno di squadra Marco Melandri, mentre il polesitter Lorenzo Savadori sulla Milwaukee Aprilia ha perso subito posizioni. Al contrario, in solo mezzo giro Rea è riuscito a salire in terza posizione ed è riuscito a superare Van der Mark alla chicane di Imola al terzo giro.

Con Davies in testa e Rea all'inseguimento si è ripetuto lo scenario a cui abbiamo assistito innumerevoli volte nel corso degli ultimi anni, e anche di recente come Gara 2 a Portimao. Anche se Jonathan Rea ha già conquistato il titolo ieri, i due hanno combattuto ferocemente come sempre. Poi Davies ha lasciato una aperta porta al 12° alla curva 9, e Rea è andato al comando. Davies non è riuscito a fermare la sua marcia trionfale e ha dovuto accontentarsi di tagliare il traguardo in seconda posizione davanti a van der Mark che ha portato la sua R1 nuovamente sul podio in terza posizione.

Il compagno di squadra di Rea, Tom Sykes non è riuscito a tornare sul podio dopo la seconda piazza conquistata ieri, ma è riuscito a prevalere sulla Ducati di Marco Melandri conquistando il quarto posto davanti al ravennate che ha completato la top five.

LA TOP TEN - Nella seconda parte di gara Lorenzo Savadori è riuscito a mantenere il ritmo e ha ottenuto il sesto posto, chiudendo il suo miglior weekend della stagione. Alex Lowes sulla Yamaha ufficiale ha tagliato il traguardo in settima posizione e ha messo in carniere qualche punto punto in un weekend per lo più deludente, con Xavi Fores in ottava posizione e miglior pilota indipendente sulla Ducati del team Barni.

Leon Camier sulla Honda ufficiale torna nella top ten per la prima volta dal suo infortunio a luglio, lasciando Magny-Cours con un nono posto in gara2 davanti al pilota di casa Loris Baz sulla Althea BMW.

Eugene Laverty sull’altra Aprilia ha tagliato il traguardo in undicesima posizione, con Toprak Razgatlioglu sulla Kawasaki Puccetti Racing al 12 ° posto. Tredicesimo al traguardo Michael Ruben Rinaldi sulla Ducati dello Junior Team.

Qui l’ordine di arrivo di gara2.