Motociclette e opere d'arte. E' la scelta insolita e coraggiosa di Moto Art, nuovo maxi concessionario ufficiale Yamaha, inaugurato venerdì a Roma. Significativa la presenza di Andrea Colombi, country manager di Yamaha Italia, che nel suo discorso ha sottolineato l'importanza strategica della piazza romana nel mercato europeo delle due ruote. Special guest della serata, Alex Lowes, pilota britannico del Pata Yamaha Official WorldSBK Team, con cui abbiamo fatto il punto sul momento della stagione. Lowes, sesto in classifica generale con 213 pt, proverà a migliorare il quinto posto (242 pt) della scorsa stagione, avversari permettendo.

Alex, che stagione è stata per te, in quale momento di forma sei?
«Le mie sensazioni sono buone. Ci sono state delle gare piuttosto dure per me quest'anno, ma complessivamente mi ritengo soddisfatto del mio rendimento».

Come va il feeling con la moto? 
«Il più grande miglioramento l'abbiamo avuto con l'elettonica, grazie all'ottimo rapporto di interscambio con gli ingegneri giapponesi della Yamaha. Ora mi sento più a mio agio e ho più confidenza quando guido».

Il prossimo week end si correrà in Argentina, sul circuito di San Cuan...
«E' un circuito nuovo per tutti, non è lo stesso dove corre la MotoGp (Termas de Rìo Hondo, ndr), non vedo l'ora di gareggiare e vedere che sensazioni mi darà».

Come si batte Jonathan Rea?
«Eh (sorride, ndr), è davvero difficile. E' un pilota molto forte che corre su una moto veloce. Lavoriamo tanto ogni giorno per colmare il gap. Devo lavorare molto anche io per migliorare me stesso, ma sono convinto che un giorno potremo lottare con lui».

Quando ti vedremo in MotoGp? Ti senti pronto?
«Il prossimo anno correrò ancora in Superbike con la Yamaha e proverò a vincere. Solo dopo se ne potrà parlare».

Valentino Rossi non sta vivendo una delle sue stagioni migliori, cosa pensi del suo momento?
«Sono un grande fan di Valentino. Oggi ha 39 anni e per lui ogni anno diventa più difficile, ma sono convinto che possa ancora tornare alla vittoria».

E tu, fino a che età correrai?
«Correrò fino a quando mi divertirò a farlo, magari proprio come Valentino».