Per affrontare nuovo il tracciato sudamericano, teatro del penultimo round del Mondiale, la Casa di pneumatici italiana fa scendere in campo la propria gamma completa di mescole.

Il circuito di El Villicum è stato costruito nella provincia di San Juan, regione argentina del Cuyo ai piedi della cordigliera delle Ande, non lontano dal confine con il Cile.

Per questo appuntamento, a cui prenderanno parte solo i piloti delle classi Superbike e Supersport, Pirelli ha deciso di affidarsi perlopiù a pneumatici di gamma portando mescole in grado di affrontare diverse condizioni. Trattandosi di un circuito di nuova costruzione, infatti, non ci sono dati o informazioni pregresse che possano dare indicazioni più precise su quali soluzioni potrebbero funzionare meglio di altre.

LE ESCURSIONI TERMICHE - Oltre alla superficie del manto stradale e alla tipologia di asfalto utilizzato, che costituisce sicuramente un’incognita importante insieme alla configurazione stessa del tracciato, il meteo rappresenta un ulteriore punto interrogativo. La provincia di San Juan, dove sorge il circuito, si trova infatti ai piedi delle Ande ad un’altitudine di circa 650 metri sul livello del mare ed è soggetta ad una forte escursione termica tra le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio, ecco perché avere pneumatici in mescole diverse è di fondamentale importanza.

Inoltre il circuito è stato costruito in una zona desertica e, in caso di vento, sulla pista potrebbe depositarsi uno strato di sabbia che potrebbe incrementare il livello di usura dei pneumatici, già chiamati ad affrontare un asfalto nuovo che, come è naturale, è più abrasivo ed aggressivo.

IL CIRCUITO - Il circuito San Juan El Villicum, opera del progettista argentino Leonardo Stella, presenta una configurazione di 4267 chilometri e una larghezza di 16 metri con 19 curve, 8 a destra e 11 a sinistra, e il rettilineo di arrivo/partenza che misura più di un chilometro anche se il rettilineo più lungo, dove i piloti potranno raggiungere velocità significative, è quello compreso tra le curve 7 e 8. Il senso di percorrenza è antiorario.

LE GOMME - Per affrontare il nuovo tracciato di El Villicum Pirelli ha deciso di affidarsi soprattutto a soluzioni di gamma portando in Argentina un totale di 3.249 pneumatici. Come di consueto i piloti delle classi WorldSBk e WorldSSP600, oltre a pneumatici da asciutto, avranno a disposizione pneumatici intermedi e da bagnato da utilizzare in caso di maltempo.

LA SUPERBIKE - Per quanto riguarda la classe Superbike, i piloti potranno scegliere tra quattro anteriori e tre posteriori oltre all’opzione supersoft da qualifica in misura standard 200/60 che potrà essere utilizzate dai piloti nella seconda sessione di Superpole.

All’anteriore Pirelli porta tutte le sue soluzioni di gamma, ovvero SC1 (morbida), SC2 (media) e SC3 (dura) a cui si affianca la SC1 di sviluppo V0952, pneumatico già noto e molto apprezzato dai piloti.

Per il posteriore tre soluzioni in mescola morbida, media e superdura. Quelle SC0 (morbida) e SC3 (superdura) sono le opzioni di gamma mentre la soluzione in mescola media è rappresentata dalla SC1 di sviluppo X0140 introdotta ad Aragón e portata anche ad Assen, Brno e Magny-Cours..

LA SUPERSPORT - Per i piloti della Supersport 600 sono disponibili tre soluzioni anteriori e altrettante posteriori. All’anteriore alla SC1 di sviluppo X0012 in mescola morbida si affiancano due soluzioni in mescola media: la X0582, progettata per offrire un grip maggiore e un'usura più contenuta rispetto alla soluzione di gamma, e la SC2 di gamma.

Al posteriore a disposizione ci sono la SC0 di sviluppo X0633, che rispetto alla soluzione di gamma dovrebbe offrire migliori resistenza e costanza di rendimento, la SC1 di sviluppo X0093, già portata da Pirelli anche ad Aragón, Assen, Misano e Portimão e progettata per garantire una elevata costanza di prestazioni e un'usura contenuta soprattutto se le temperature dovessero essere più basse, e la SC2 di gamma in caso di asfalto particolarmente aggressivo e temperature molto rigide.