Come vi avevamo anticipato (leggi qui) ieri si è svolto il processo nei confronti del trentenne romagnolo che il 17 maggio dello scorso anno investì Nicky Hayden mentre si allenava in bicicletta.

Il 30enne morcianese che era alla guida dell’auto è stato condannato ad un anno con pena sospesa dal tribunale di Rimini.

L’automobilista aveva scelto il rito abbreviato e gli sono state riconosciute le attenuanti, come riporta Newsrimini.it. Il pm Gengarelli aveva chiesto una condanna a 1 anno e due mesi.  Le indagini avevano appurato che l’ex campione del mondo non aveva rispettato lo stop, immettendosi su via Tavoleto da via Ca’ Raffelli, ma allo stesso tempo era stato appurato anche che l’auto viaggiava ad una velocità superiore ai limiti consentiti in quel tratto, ovvero 50 km/h.

La famiglia del pilota ha chiesto un risarcimento economico di sei milioni di euro, ma dal canto suo anche il giovane investitore ha fatto sapere tramite il suo legale di essere fortemente provato da quanto accaduto.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.