Nell'inedito scenario del Villicum Circuit, il cannibale Johnny Rea proverà a scrivere un altro pezzo di storia del Campionato Mondiale Superbike. Archiviato il quarto titolo iridato consecutivo, il britannico ha già fissato i prossimi obiettivi. Il primo è il quasi scontato mondiale costruttori per la Kawasaki. Forte di due top riders come  Rea e Sikes, il più vincente (68 gare) e il più veloce (47 superpole), la casa di Akashi potrebbe agguantare il titolo già in Argentina. Ma la fame di successi non è finita qui.

RECORD DA BATTERE - Rea si è messo in testa di battere un altro pazzesco record, quello di 17 vittorie in una sola stagione appartenente all'americano Doug Polen sulla Ducati nel 1991. Johnny è a 14 e ci sono ancora quattro gare da disputare. Dopo l'Argentina la Superbike chiuderà la stagione nell'ultimo fine settimana di agosto in Qatar. Rea vuole provarci e lo farà. A 31 anni il leader del Mondiale, che ha già firmato per altri due anni (fino al 2020) con Kawasaki, ha rinunciato al sogno di correre in MotoGp. Del resto era stato chiaro: il salto sarebbe arrivato solo in caso di moto ufficiale o comunque competitiva. Per Rea nel Motomondiale non c'era posto. «Non è finita qui – nella settimana che precede la gara – attaccheremo anche a Villicum, su un circuito nuovo per tutti. Il layout della pista mi piace, per la mia moto sarà come correre su una lavagna pulita».