“Non è ancora ufficiale, ma è altamente probabile”: a parlare è Alberto Vergani, il manager di Marco Melandri, quando gli chiediamo se nel futuro dell’ex pilota Ducati ci sarà una Yamaha del team GRT.

Alla fine dell’ultima gara del mondiale, Marco Melandri era stato preso da uno scoraggiamento e aveva dichiarato “non volevo chiudere la mia carriera così”.

Subito dopo era arrivata la puntualizzazione di Vergani, che parlava appunto di un momento di sconforto del ravennate. E Melandri stesso  aveva puntualmente twittato: “Se avrò l’occasione giusta lotterò ancora più forte altro che ritiro!”

Il saluto di Melandri - E poi ha postato un bel messaggio diretto alla squadra Ducati: “Sono stati comunque due anni davvero belli, sono tornato in moto, ho vinto gare, mi sono divertito, e grazie a queste fantastiche persone che mi hanno voluto sempre bene sono riuscito a restare concentrato in questi ultimi mesi dove tutti mi hanno remato contro, lanciato frecciatine, falsi sorrisi e altri dispetti che pensavo potessero fare solo i bimbi…
“Non abbiamo perso il sorriso fino all’ultimo nel garage, e nessuno mi toglierà questo ricordo!
Avete fatto orari assurdi per far si che tutto fosse in ordine, test improvvisati per far andar dritta la moto quando proprio non ne voleva sapere... Solo grazie ragazzi!!!”

Una nuova avventura - E l’occasione giusta sembra che sia arrivata: la conferma ufficiale è attesa a breve, ma la notizia è ufficiosa: ad accogliere Marco Melandri dovrebbe essere il GRT Racing Team, che quest’anno ha conquistato – per la seconda stagione consecutiva – il titolo di miglior team nel mondiale Superport, dove ha schierato Lucas Mahias.

Sarebbe stato un vero peccato non vedere nella griglia della Superbike un pilota come Marco Melandri, che quest’anno ha siglato due vittorie, due secondi e cinque terzi posti, piazzandosi quinto assoluto nel mondiale. Adesso lo attende una nuova avventura.