Leon Haslam è tornato al mondiale Superbike dopo una parentesi di qualche anno nel campionato britannico, ed è rientrato con la moto più forte del lotto, vincitrice degli ultimi quattro titoli mondiali con Johnny Rea. Nella prima giornata di test a Jerez Haslam ha girato 7 decimi più alto di Rea, ma al momento – dichiara il britannico – la sfida non è con il proprio compagno di squadra.

“Di sicuro possiamo vincere gare ma non penso al titolo”, ha dichiarato Haslam in un’intervista rilasciata al nostro inviato Fabrizio Porrozzi. “Al momento Johnny è al top, sta vincendo ogni gara, conosce bene la moto e il team e da parte mia ora devo capire dove siamo e fare progressi per arrivare a quel livello e ottenere il massimo. Non penso che avvenga subito, ma dobbiamo procedere un passo alla volta”. 

UN’OPERA DA COMPLETARE -  “Sono molto emozionato di essere tornato nel mondiale Superbike”, ha aggiunto Leon Haslam. “Mancavo dal 2015, quando correvo con un’Aprilia privata e avevo vinto qualche gara, compresa l’ultima gara della stagione, ma per me era come aver lasciato un lavoro incompiuto…

"Ora tornare al mondiale è anche una grande sfida per me: si tratta di salire sulla moto e capire l’elettronica, le nuove gomme, la nuova squadra, le nuove piste del mondiale. Dobbiamo procedere a piccoli passi ma sono fiducioso che saremo pronti per la prima gara in Australia”.

Il livello del mondiale Superbike si sta alzando con l’ingresso di più Case ufficiali quest’anno. Che ne pensi?

“Credo che il team Kawasaki sia molto forte e tutti gli altri devono inseguire. Il fatto che ci siano anche Honda e BMW è positivo rende tutto molto più interessante anche per i fans. Il nostro obiettivo chiaramente è vincere, ma anche gli altri Costruttori la pensano nello stesso modo… per questo sarà una stagione molto combattuta”, conclude Haslam.