Chaz Davies sulla nuova Ducati Panigale V4R ha chiuso l'ultimo giorno a Jerez a poco più di un secondo dal dominatore Rea, ma il gallese non è focalizzata tanto sul giro veloce, quanto sull’adattamento alla nuova Ducati.  Con il passaggio da un V-twin a un motore V4, quello che faceva eccellere la ‘rossa’ dello scorso non sarà più rilevante per il 2019.

"C'è molto, molto poco che puoi trasferire", ha detto Davies confrontando le due Ducati. "Ti viene la tentazione di dire ‘eravamo un po' meglio lì o eravamo peggio là’, ma non è affatto utile.

"Dobbiamo concentrarci su ciò che abbiamo ora e ottenere il meglio da ciò che abbiamo. Sono sicuro che ha più potenziale di quello che abbiamo scoperto fino ad ora, quindi mi concentrerò su quello. Quello che abbiamo fatto lo scorso anno non conta, tutto è completamente nuovo”, aggiunge il gallese della Ducati in un incontro con la stampa al quale era presente il nostro inviato Fabrizio Porrozzi.

LA MOSSA GIUSTA - Chaz Davies ha sottolineato che condivide le profonde modifiche che accompagnano il nuovo motore. "Sono abbastanza convinto che sia giusto. Penso che abbiano fatto tutto ciò che potevano fare con la nostra moto precedente, ma penso che sia la mossa giusta, sono abbastanza fiducioso. Non sono l'esperto, Gigi (Dall’Igna, ndr) è l'esperto e sa quale potenziale ci sia in pacchetti diversi. Nei GP hanno trovato il pacchetto giusto".

Davies aggiunge che oltre a regolare la procedura di partenza della gara, la nuova Ducati ha il potenziale per battere il V-twin in tutte le aree una volta completato lo sviluppo.

"Sembra ancora che ci sia una montagna da scalare mettendo insieme le cose da fare", ha spiegato Davies , dichiarando comunque di aver trovato un feeling positivo con un nuovo forcellone a Jerez. "Ci sono così tante informazioni, ma si tratta di metterle insieme.

“La seconda giornata è stata molto positiva… abbiamo imparato molte cose sulla moto. Ora abbiamo le idee chiare per migliorare il pacchetto durante la pausa invernale.

"Abbiamo portato diversi treni di gomme a distanza di gara, ed ho provato un nuovo forcellone con riscontri positivi. Abbiamo un ottimo feeling con la moto anche quando il grip degli pneumatici è minore.

"In generale, a questo punto dello sviluppo è importante non andare in confusione, e penso che abbiamo individuato abbastanza chiaramente la direzione da seguire.

“Abbiamo molti dati da elaborare, dobbiamo solo mettere insieme tutti i pezzi del puzzle. La chiave è essere al 99% e non essere oltre il 100% solo per ottenere 25 punti. Quella in passato è stata la strategia, ma spero che possiamo trovare un margine con questo pacchetto", spiega Davies.

CON UN PO' DI NOSTALGIA - Dopo aver trascorso le ultime cinque stagioni con la bicilindrica di Borgo Panigale, vincendo 25 volte nel mondiale Superbike, Davies si sta godendo la nuova sfida in vista della prossima stagione, ma guardando anche il passato.
"Penso che per un ducatista una Ducati Superbike sia due cilindri, quindi per loro probabilmente questo cambiamento significa di più che per me", ha detto. "Ma allo stesso tempo è un po' triste perché ho avuto un buon successo con il bicilindrico. Ma il progresso va avanti e avevamo bisogno di qualcosa di un po' più competitivo".

La prossima settimana Davies si opererà alla spalla infortunata, poi inizierà la preparazione per essere al 100% ai prossimi test.