La prossima stagione vedrà Chaz Davies alle prese con una sfida impegnativa: dovrà portare in pista –e raccogliere i migliori risultati possibili – in sella alla nuova Ducati Panigale V4. Con un compagno di box – Alvaro Bautista – che ha già dato prova di essere competitivo appena approdato in Superbike. Per prepararsi al meglio, Chaz Davies si è sottoposto ad un intervento chirurgico alla clavicola destra, che si era fratturato la scorsa estate in allenamento.

GLI INCIDENTI - Durante la pausa estiva, infatti, Chaz, si stava allenando con la mountain bike e si era rotto la clavicola. Riuscito a guarire in tempo per la ripresa della stagione, alla fine della pausa estativa era caduto nuovamente mentre faceva Supermotard al MotorLand Aragon, due settimane prima che ripartisse il WorldSBK a Portimao, a settembre.

Durante la stagione si era già operato e questa settimana ha ripetuto l’intervento. Lo stesso Chaz ha postato sul suo profilo social la foto che pubblichiamo e che lo ritrae con la moglie, esattamente un anno dopo il suo matrimonio, come sottolinea il pilota Ducati.

Ora dovrà recuperare, prima che inizi la stagione 2019 a febbraio, al Phillip Island Grand Prix Circuit.

SOGNANDO UNA WILD CARD IN MOTOGP - Nel frattempo, Chaz Davies si è lasciato andare a qualche considerazione un po’ amara, a proposito dell’occasione mancata in MotoGP. Nel 2007 aveva disputate tre gare nel team Pramac D’Antin Ducati, ma non arrivò mai a punti. Nonostante i successi nel mondiale Superbike, dove ha conquistato 29 vittorie e un totale di 79 podi su 177 gare, Davies non ha mai ricevuto una proposta per la MotoGP. E se alla scadenza del prossimo contratto, alla fine del 2020, dovesse arrivare la possibilità di correre nel Motomondiale?

“Secondo alcuni team manager della MotoGP ero troppo vecchio cinque anni fa. Oggi sarebbe difficile avere una sella in MotoGP… a 34 anni è già l’età della pensione. Però mi piacerebbe correre come wild card. Ma se lo fai, devi farlo bene, e questo è improbabile”, ha dichiarato Davies a Speedweek.com, aggiungendo che considera irripetibile l’impresa di Troy Bayliss, che vinse a Valencia come wild card in MotoGP nel 2016.

Ma di una cosa Chaz Davies è certo: “Sono ambizioso e voglio sempre dimostrare di cosa sono capace. Per questo sono già sicuro che dieci o quindici anni dopo che avrò lasciato le corse mi dispiacerà non aver avuto la possibilità di provare qualcosa in MotoGP”, ha detto il gallese.