Mondiale Superbike: il debutto della prossima stagione è più vicino di quanto si possa credere. E per questo piloti e squadre sono già al lavoro in vista della prima gara del 2019, che si svolgerà già a febbraio, sul circuito di Phillip Island.

Jordi Torres e il Team Pedercini Racing si sono dedicati a due giorni di lavoro intenso sulla pista di Almeria, in Spagna. Per lo spagnolo si è trattato del debutto con il team italiano.

IL RITORNO - Tornato nel paddock del mondiale Superbike dopo una breve incursione in MotoGP per sostituire l’infortunato Tito Rabat, nel test Torres è riuscito a mettere insieme un numero considerevole di giri e ha avuto il tempo di familiarizzare con la nuova squadra e con la nuova moto, la Kawasaki Ninja ZX-10RR.

“Il bilancio complessivo di questi due giorni è positivo”, ha detto Jordi Torres. “La moto ha un grande potenziale e ho avuto buone sensazioni. Permette di fare molte cose! È facile da tenere dritta, l’anteriore è stabile e si può capire facilmente cosa avviene al posteriore.

“Ora abbiamo solo bisogno di concentrarci su cosa dobbiamo migliorare per essere più competitivi, ad esempio curvare la moto in maniera abbastanza veloce per poter guadagnare metri in uscita di curva”, ha spiegato Torres.

UN NUOVO INIZIO - “Questi due giorni sono stati molto importanti ed utili, specialmente per Jordi, che ha potuto iniziare ad adattarsi alla nuova moto ed al contesto”, ha detto Giordano Mozzi, nuovo team manager della squadra. Non abbiamo ancora provato gli aggiornamenti del 2019, ma grazie al feedback del pilota sappiamo quali sono le sue richieste base. La prossima stagione sarà molto interessante e stiamo lavorando sodo per essere pronti e competitivi già dal primo Round a Phillip Island”, ha concluso Giordano Mozzi.