Ricordate la passione di James Toseland per il pianoforte? Ebbene, oggi il due volte campione del mondo della Superbike ha 38 anni ed è un musicista a tempo pieno e ha la sua band musicale, ma non ha mai smesso di seguire le due ruote. In un’intervista rilasciata alla testata tedesca Speedweek.com Toseland ha ricordato il suo passato (il britannico si è ritirato molto giovane, nel 2011, per un infortunio al polso, ndr).

Sono stato fortunato a battermi con piloti come Biaggi, Haga e Corser. Erano piloti che mi rispettavano per averli battuti. Oggi mancano le star di un tempo ”, ha detto l’ex pilota britannico a proposito del mondiale Superbike.

UN PASSO INDIETRO - “Quando hanno concluso la loro carriera, è un stato un grosso passo indietro per la serie”, aggiunge Toseland con riferimento ai grandi piloti del mondiale delle derivate di serie. Anche dalla tragica perdita di Nicky Hayden il mondiale ha perso un profilo interessante. Non è positivo nemmeno che siano sempre i piloti britannici a vincere”, ha aggiunto Toseland. “Servono piloti forti di diverse nazioni”.  

Toseland ha poi dichiarato di avere ammirazione e rispetto per Jonathan Rea. “Ammiro la sua dedizione al lavoro. Sa come mantenersi focalizzato sull’obiettivo – ovvero sulle vittorie! Con il dominio di Kawasaki ha potuto mettere a segno dei record. Se lui e Fogarty finora hanno vinto quattro mondiali, Johnny Rea potrebbe arrivare a cinque o sei. Anche se non è sempre sul gradino più alto del podio, è sempre davanti. E’ veloce e costante”, ha concluso James Toseland.